Chiede un accendino a tre minorenni nel parco, va nel cespuglio, si spoglia e lo restituisce nudo: denunciato un 39enne
Novellara, l’esibizionista ora è finito a processo per il reato di atti osceni aggravati
Novellara Ha abbordato tre sedicenni in un parco pubblico, ha chiesto in prestito un accendino, si è allontanato dietro a un cespuglio ed è tornato nudo per restituirlo. Non solo: quando le minorenni sono scappate, lo sconosciuto le ha inseguite fino a casa. Per questo episodio - non il primo di cui l’uomo si sarebbe reso protagonista - un italiano di 39 anni, nato a Guastalla, è finito alla sbarra per il reato di atti osceni aggravati dalla recidiva specifica infraquinquennale.
La vicenda risale al 24 luglio 2023, quando le tre amiche, all’una di notte, approfittavano della bella serata estiva per chiacchierare su una panchina del parco pubblico "Augusto Daolio" di Novellara, all’altezza dello skate park. Le ragazze hanno notato un uomo trasandato e mal curato che si è avvicinato chiedendo a una di loro un accendino. Dopo averlo preso, lo sconosciuto si è allontanato verso un cespuglio ed è tornato dopo alcuni minuti completamente nudo. Le ragazze, allibite, si sono alzate dalla panchina per incamminarsi verso le rispettive abitazioni, ma l’uomo ha iniziato a seguirle a piedi. Una è rientrata subito nella propria casa, adiacente al parco, mentre le altre due sono salite in bicicletta e si sono dirette verso casa, convinte di aver seminato lo sconosciuto. Dopo alcuni minuti, però, hanno incrociato di nuovo l’uomo, anche lui in bicicletta, che alla loro vista ha cambiato direzione inseguendole.
Spaventate, hanno aumentato la velocità fino a raggiungere il cortile di casa, dove hanno raccontato tutto alla madre, che ha poi riaccompagnato un’amica nella propria abitazione. In seguito la proprietaria dell’accendino si è presentata in caserma con i genitori per sporgere denuncia. Le due amiche, ascoltate dai militari, hanno confermato la ricostruzione. Alle ragazze sono stati mostrati fascicoli con fotografie di persone già denunciate per reati a sfondo sessuale: hanno riconosciuto il 39enne, già segnalato in passato da cittadini di Novellara come persona sospetta. L’uomo è stato rintracciato il 9 agosto nel parcheggio di un supermercato del paese. Ieri, in tribunale a Reggio Emilia, il giudice Giulia Bonora ha incaricato un perito di valutare la capacità di intendere e di volere dell’imputato, difeso d’ufficio dall’avvocato Carmine Migale. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
