Maxi sequestro di droga a Casalgrande: trovati 30 chili di hascisc nel bagagliaio, arrestato un 25enne
I carabinieri di Castelnovo Monti hanno intercettato il carico durante il controllo di un’auto sospetta. L’uomo alla guida ha cercato di fuggire, ma è andato a sbattere contro una recinzione. In fuga il passeggero. Nel veicolo trovati anche due etti di cocaina e 7 mila euro in contanti
Casalgrande Un inseguimento tra le aiuole, lo schianto contro una recinzione e la scoperta di un vero e proprio "magazzino itinerante" della droga. È finita così la fuga di un 25enne di origini nordafricane, intercettato dai carabinieri di Castelnovo Monti nei pressi di una ceramica a Casalgrande.
L'operazione e l'inseguimento
Tutto è iniziato intorno alle 18 di ieri (10 febbraio), durante un normale servizio di pattuglia. L'attenzione dei militari è stata attirata da un’auto che si muoveva con fare sospetto nel parcheggio della ditta. Al volante, una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine: alla vista della pattuglia, il giovane ha tentato di scappare, lanciando l'auto sopra uno spartitraffico nel tentativo di scavalcare l'ostacolo. La sua corsa si è fermata però contro la rete di recinzione dell'azienda. Mentre il passeggero è riuscito a dileguarsi a piedi tra le campagne circostanti, il conducente è stato immediatamente bloccato. La sorpresa più grande è arrivata dall'ispezione del veicolo: dietro il sedile, in una busta della spesa, erano nascosti 29 chili di hashish e due etti di cocaina, oltre a 7.000 euro in contanti e materiale di precisione.
Il bilancio del sequestro
La perquisizione si è poi spostata nell'abitazione del giovane a Scandiano, dove sono stati trovati altri due etti di hashish. Un colpo durissimo al mercato locale: si stima che quel carico avrebbe letteralmente inondato le piazze di spaccio della provincia. Il 25enne, già irregolare sul territorio, è stato arrestato e messo a disposizione della Procura di Reggio Emilia.
Il plauso del Sim carabinieri
L'operazione ha riscosso il plauso della Segreteria Provinciale del Sim carabinieri. «Siamo orgogliosi della prontezza e del sangue freddo dimostrati dai colleghi – ha dichiarato Mario Napolitano, segretario Generale Provinciale del sindacato –. Togliere dal mercato quasi 30 chili di droga non è solo un successo operativo, ma un atto concreto a tutela della salute pubblica. Ogni grammo sequestrato è una dose in meno che raggiunge i nostri giovani». Secondo il sindacato, l'episodio conferma quanto la profonda conoscenza del territorio e la sinergia con la Procura siano strumenti essenziali per colpire il traffico di stupefacenti ad alto livello.
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