Crisi Realco, sono tre i supermercati reggiani che chiuderanno: ecco quali sono
Reggio Emilia: lo stop temporaneo per cercare di contenere le perdite, in attesa di sviluppi dopo il deposito della richiesta di concordato
Reggio Emilia Tra i 14 punti vendita che di qui a breve chiuderanno temporaneamente i battenti nel tentativo di salvare Realco, ci sono anche tre supermercati reggiani. Parliamo del Sigma Iper di Montecchio di via Sante Conti, del Sigma di Brescello di via Kennedy e dell’Ecu di Reggio Emilia in via Lungo Crostolo.
Intanto, anche il Partito Democratico esprime profonda preoccupazione per l’aggravarsi della crisi economico-finanziaria del Gruppo Realco, una vertenza che rappresenta la più ampia e recente crisi manifestatasi nella provincia di Reggio Emilia. Con il deposito della richiesta di concordato presso il Tribunale di Bologna, la priorità assoluta resta la salvaguardia dei 1.500 posti di lavoro in regione, tra personale diretto e indotto dei poli logistici e dei trasporti, in una terra che fonda il proprio benessere e la propria coesione sociale proprio sul lavoro.
«Nonostante la complessità dello scenario – scrivono Massimo Gazza e Stefano Ricciardi – consideriamo positivi i primi passi del tavolo di crisi convocato in Regione dall'assessore Giovanni Paglia. Tuttavia, le attuali evidenze che riportano un’unica proposta vincolante limitata a soli 18 punti vendita, con l’esclusione della logistica, sono del tutto insufficienti a garantire il futuro del Gruppo». Sul fronte del sostegno al reddito, il partito sostiene l’accesso agli ammortizzatori sociali, inclusa la Cassa Integrazione per i primi 352 lavoratori, inoltre dichiara che continuerà a presidiare il tavolo regionale insieme alle organizzazioni sindacali per favorire l'ingresso di nuovi investitori solidi. «La chiusura temporanea di 14 punti vendita – continuano i rappresentanti del partito democratico – seppur finalizzata al contenimento delle perdite, incide negativamente sulle comunità e sulle fragilità servite capillarmente da tali presidi». l © RIPRODUZIONE RISERVATA