Riomania cuore d'oro: donati 35mila euro al territorio. Ecco chi ha ricevuto i fondi
A fine mese verrà annunciato il programma di quest’anno dell’atteso evento dell’estate a Rio Saliceto
Rio Saliceto Riomania conferma ancora una volta la sua vocazione solidale. L’edizione dello scorso giugno dell’evento dell’estate di Rio Saliceto ha permesso di devolvere circa 35 mila euro ad associazioni, enti e gruppi del territorio. «Riomania ha come obiettivo primario fare del bene alla comunità - spiega Alessandro Amendola, che fa parte del consiglio direttivo dei volontari (il primo a sinistra nella foto accanto) -. Quindi siamo sempre soddisfatti di riuscire a fare le donazioni per il territorio. Si tratta di realtà storiche, che hanno sempre collaborato durante la festa».
Nel dettaglio, sono stati donati 7.335 euro all’associazione I Babbi Natale di Rio Saliceto, 5 mila euro al Circolo tennis Rio Saliceto, 10 mila euro al Centro sociale di Rio Saliceto, e 500 euro all’Auser locale. Altri 1.020 euro al RitMix, mille euro al Taekwondo Tricolore, 500 euro al Rio Saliceto Volley e 2 mila euro all’Associazione nazionale carabinieri San Genesio Campagnola. Infine, 3 mila euro sono stati donati alla Protezione civile Icaro di Correggio e 3 mila euro al comitato di Correggio della Croce Rossa.
Gli organizzatori, inoltre, fanno sapere che presto sveleranno le date della prossima edizione: «A fine mese, o al massimo a marzo, comunicheremo tutto - spiega Amendola -. Posso anticipare che anche quest’anno Riomania andrà in scena nella prima metà di giugno. Il programma è pronto, così come la line-up degli artisti». Riomania, dunque, si appresta a tornare in grande stile, dopo un paio di edizioni caratterizzate da alcune complicazioni, dovute ai lavori al "Nuovo Delfino", il centro polivalente, sede storica della manifestazione. «Dopo un paio d’anni in cui abbiamo dovuto arrangiarci - continua Amendola - speriamo di poter tornare a pieno regime». L’intervento di ristrutturazione dello stabile è stato finanziato grazie a un contributo regionale di 800 mila euro, ottenuto nell’ambito del bando Rigenerazione Urbana 2020-2021, un contributo di 300 mila euro del Gse in quanto edificio ad altissima prestazione energetica, un contributo di 200 mila euro donati dalla Fondazione Dopo di Noi, ed infine ad un cofinanziamento locale a carico del Comune per il raggiungimento di circa 2 milioni di euro complessivi. I lavori sono ultimati e presto il "Nuovo Delfino" verrà ufficialmente inaugurato.
Tornando a Riomania, Amendola ha tracciato un bilancio della scorsa edizione: «Abbiamo avuto un’affluenza maggiore rispetto al 2024, dato che in quell’anno avevamo fatto un’edizione diversa, per via dei lavori in corso. Rispetto al 2022 e 2023 siamo cresciuti. Abbiamo dovuto apportare delle modifiche, come girare il palco per via del vecchio cantiere. Comunque l’affluenza c’è stata e speriamo che continui a crescere sempre di più».Un ottimo risultato, se si pensa che l’evento è organizzato e gestito da soli volontari: «Ogni sera, siamo circa 250 persone che si danno da fare - afferma Amendola -. E tra questi ci sono tanti giovani. L’obiettivo è il ricambio generazionale. Come abbiamo visto anche a Reggiolo: se non ci sono forze fresche, che portino entusiasmo, si rischia di dover sospendere queste attività che fanno bene alla comunità». l
