I biglietti con messaggi d’amore lasciati dalla Signora del Crostolo
Il dono di Veronica Prampolini alle persone care, distribuito durante il commiato
Reggio Emilia Una busta con un pensiero per ogni persona cara, accompagnata da un messaggio che racchiude tanta di quella dolcezza che ha donato, insieme a un inno alla vita: “Abbiate cura di voi, godetevi la vita e non siate tristi. Io me la sono goduta alla grande».
È un’uscita di scena accompagnata dall’amore oltre la morte, quella che ha Veronica Prampolini, la Signora del Crostolo che con i suoi angoli di gentilezza ha saputo portare la bellezza in più luoghi della città, ha voluto condividere con gli amici che le sono stati vicini. Ed è per loro che ha preparato le buste, insieme a un pensiero, mostrato durante il momento del commiato alla Croce Verde. Una busta con scritto un nome ciascuna, come quello di Maria Diletto, presidente dell’associazione La Nuova Luce che distribuisce pasti ai senzatetto della stazione, o quello di Federica Anghinolfi, già responsabile dei Servizi sociali della Val d’Enza, con la quale Veronica aveva condiviso tanta strada sul tema degli affidi.
«Cari amici, solo qualche anno fa avrei voluto per me stessa un funerale con solo la mia necessaria presenza - scrive Veronica -. Ma poi negli ultimi anni vi ho avuti tutti accanto, tutti così affettuosi e presenti e non mi pareva carino andarmene come una ladra. Per una volta quindi mi uniformo alle tradizioni e vi ringrazio uno a uno per questo pezzo di vita fatta insieme, soprattutto per aver assorbito angoscia per me in quest’ultimo periodo. Abbiate cura di voi, godetevi la vita e non siate tristi. Io me la sono goduta alla grande».
Tanti hanno reso omaggio a Veronica e al suo alter ego, la Signora del Crostolo, ieri mattina alla Croce Verde, a testimonianza di quanto di buono abbia lasciato nel cuore di ognuno.
«È venuta a mancare una persona speciale, un’anima pura - scrive Maria Diletto, presidente de “La Nuova Luce” -. Siamo mortificati, distrutti dal dolore. Facevi parte della nostra grande squadra. Eri sempre pronta ad aiutare e a sostenere gli ultimi e i soggetti più fragili. Amavi incondizionatamente tutti: la natura, gli animali, i migranti, le donne e i bimbi più sfortunati, praticamente tutti! Il bene che hai donato al mondo non morirà mai».
