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Kanye West: caos biglietti per la Rcf Arena. Ora i prezzi sono più bassi, corsa ai rimborsi. Ecco la spiegazione degli organizzatori

Kanye West: caos biglietti per la Rcf Arena. Ora i prezzi sono più bassi, corsa ai rimborsi. Ecco la spiegazione degli organizzatori

La data di Reggio Emilia all’Hellwatt Festival non è più l’unica in Europea: Ye sarà anche nei Paesi Bassi e a Instanbul e questo ne cambia il valore

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Reggio Emilia Un mezzo pasticcio. Dopo la caccia ai biglietti – con code di 68mila persone – ora comincia la corsa ai rimborsi (parziali). La nuova e anticipata prevendita per il concerto del 18 luglio di Ye-Kanye West alla Rcf Arena – dove sono attesi fino a 103mila spettatori – ha spiazzato moltissimi fan del discusso e controverso rapper americano. Non tanto – o non solo – per l’annuncio a sorpresa, arrivato sabato pomeriggio, di una nuova tranche di biglietti su Ticketmaster, quanto perché in tanti si sono accorti che i prezzi erano inferiori rispetto alla precedente prevendita, quella che tradizionalmente cattura i fan più rapidi e affezionati con gli “early bird”. A dicembre i primi tagliandi erano stati messi in vendita a partire da 178,25 euro. Sabato, invece, i prezzi partivano da 125 euro, commissioni escluse. Una differenza che ha innescato proteste e richieste di chiarimento. All’origine del ribasso ci sarebbero gli annunci di nuove date europee, precedenti a quella reggiana: era già stato annunciato che il 6 giugno Ye-Kanye West si esibirà al GelreDome di Arnhem, nei Paesi Bassi, davanti a 41mila spettatori, rompendo di fatto una “prima” continentale che fino a quel momento era stata esclusiva dell’Hellwatt Festival. Come se non bastasse, su siti e social è spuntata all’improvviso anche una nuova data: il 23 maggio in Turchia, allo stadio Fenerbahçe di Istanbul, in un evento da 50mila persone.


Cambi di scenario che avrebbe inciso sul valore di mercato dell’evento reggiano, spingendo gli organizzatori a rivedere i listini. Sui canali social del festival è comparso così un primo messaggio: «Purtroppo abbiamo dovuto abbassare i prezzi dei biglietti a seguito dell’improvviso annuncio di nuove date europee di Ye, che ha modificato il valore di mercato dell’evento. Comprendiamo il disappunto di chi ha acquistato i ticket “Early Bird” e, per correttezza, rimborseremo la differenza a chi ha pagato di più».

Nel post, si invitavano i fan a scrivere una mail per ottenere un upgrade o il rimborso parziale. Il post è poi scomparso, per riapparire in forma diversa e senza possibilità di commento, con nuove scuse e la nuova promessa di “rimborsi veloci parziali”: «Gentilissimi Clienti at Hellwatt, ci scusiamo per il disagio arrecatovi. Vi preghiamo di scriverci al seguente indirizzo email e troveremo la soluzione più adatta a ciascuno di voi o con rimborsi veloci parziali in base al valore che avete pagato in più e con upgrade». Per la cronaca, la mail indicata è customer.care@hellwattfestival.com.


Intanto l’artista continua a far discutere. Le due nuove date dovrebbero essere le prime due occasione in Europa per ascoltare dal vivo i brani di “Bully”, nuovo album più volte rinviato e ora atteso per il 20 marzo. Resta da vedere se anche ad Arnhem e a Istanbul si riaccenderanno le polemiche per le posizioni misogine e filo-naziste espresse in passato dal rapper, capace di vendere oltre 180 milioni di copie e vincere 24 Grammy, ma anche di attirare critiche globali. A gennaio Kanye West aveva affidato al The Wall Street Journal una lunga lettera di scuse, parlando del suo disturbo bipolare: «Non sono un nazista né un antisemita». Il lungo tormentone Kanye insomma, iniziato a Reggio ormai nel 2023, è destinato a proseguire.   E.Spa.

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