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Il caso

L’amico sta male e chiama i soccorsi, scoperta così la base dello spaccio di droga: due denunce

L’amico sta male e chiama i soccorsi, scoperta così la base dello spaccio di droga: due denunce

Correggio: nell’appartamento e in un garage non chiuso a chiave erano stati trovati e sequestrati 523 grammi di hashish

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Correggio Un’overdose fa scattare i soccorsi e apre la porta su quella che gli investigatori ritengono una base dello spaccio domestico. L’episodio risale allo scorso novembre, quando i carabinieri erano intervenuti in un’abitazione dopo la segnalazione di un malore legato all’assunzione di sostanze stupefacenti, ma le indagini si sono chiuse in questi giorni. A chiedere aiuto era stato uno dei presenti, preoccupato per le condizioni di un conoscente di 45 anni che aveva perso conoscenza. L’uomo era stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale civile di Reggio Emilia, dove è stato ricoverato sotto osservazione con prognosi riservata.

All’arrivo dei militari, però, l’appartamento risultava vuoto. Il cellulare del richiedente continuava a squillare all’interno e la luce accesa faceva temere che qualcuno potesse essere ancora in difficoltà. Per questo i carabinieri avevano chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per accedere in sicurezza all’abitazione. Una volta entrati, non avevano trovato persone, ma numerosi elementi che avevano subito fatto scattare il sequestro e l’avvio delle indagini. Nell’appartamento e in un garage non chiuso a chiave erano stati trovati e sequestrati 523 grammi di hashish, oltre a bustine contenenti hashish e marijuana, semi di cannabis, raschietti intrisi di sostanza e uno spinello parzialmente utilizzato. I militari avevano inoltre rinvenuto strumenti per la preparazione e il confezionamento della droga: bilancino di precisione, pressa, stampi per panetti, frullatore smontato, sigillatore e imbuti. In quell’occasione erano stati sequestrati anche sette flaconcini di soluzione fisiologica e tre telefoni cellulari, uno dei quali riconducibile alla persona che aveva lanciato l’allarme.

Le successive attività investigative, con l’ascolto dei testimoni e del personale sanitario, hanno consentito di ricostruire la presenza nell’abitazione di due uomini al momento dei fatti: il 45enne soccorso per overdose e l’amico che aveva richiesto l’intervento dei soccorsi. Sulla base degli elementi raccolti, i carabinieri della stazione di Correggio hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia l’uomo di 45 anni finito in ospedale e un 37enne, ritenuto la persona che ha lanciato l’allarme, entrambi residenti in città e con precedenti specifici in materia di stupefacenti, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono ancora nella fase preliminare e proseguiranno per gli ulteriori approfondimenti della Procura. l

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