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Il caso

Ai domiciliari per spaccio, evade più volte anche per fare shopping: torna in cella

Ai domiciliari per spaccio, evade più volte anche per fare shopping: torna in cella

Montecchio Emilia: il 34enne condannato in via definitiva a Genova, i carabinieri più volte hanno riscontrato violazioni

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Montecchio Emilia Ha violato più volte le prescrizioni della detenzione domiciliare, arrivando ad allontanarsi da casa anche per andare a fare shopping a Reggio Emilia. Un 34enne di origine ecuadoriana, residente a Montecchio Emilia, è stato riportato in carcere dopo la revoca della misura alternativa disposta dal Magistrato di Sorveglianza. L’uomo stava scontando una condanna per traffico di droga, ma le reiterate violazioni segnalate dai carabinieri hanno portato al trasferimento in cella.

L’uomo era stato condannato per il reato di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti con sentenza emessa nel novembre 2024 dal Gip presso il Tribunale di Genova, divenuta definitiva un mese dopo. L'attività criminale si era sviluppata nel corso dell'anno 2021. Nel dettaglio, aveva partecipato a un viaggio in Calabria a Gioia Tauro  per il recupero di circa 1 chilo di cocaina "in pietra". L'8 agosto 2021 a Diano Castello (Imperia) era stato sorpreso a ricevere 144 grammi di cocaina destinati allo spaccio, e ulteriori condotte illecite legate alla detenzione di stupefacenti erano state accertate nel settembre 2021. Per tali reati doveva scontare una pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione, oltre a una multa di 16.000 euro. Dal gennaio 2025, gli era stato concesso di espiare la pena in regime di detenzione domiciliare sostitutiva presso la propria abitazione a Montecchio Emilia.

E’ stata l'attività di controllo dei carabinieri della stazione di Montecchio Emilia a portare alla luce un comportamento di totale inosservanza delle regole. L’uomo, infatti, ha commesso plurime violazioni. Tra il 24 e il 25 novembre 2025, si era recato a Viareggio per accompagnare la moglie, nonostante il rigetto della sua istanza di autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria, venendo arrestato in flagranza per evasione. Nel mese di dicembre, durante un controllo non è stato trovato in casa, per poi rappresentare di essersi recato a Reggio Emilia con la compagna e alcune amiche per fare acquisti; durante un accertamento, l'uomo ha spinto anche la compagna a rendere dichiarazioni non vere ai militari, sostenendo falsamente che lui fosse presente nell'abitazione mentre era fuori. A seguito di tali episodi, segnalati dai carabinieri della stazione di Montecchio Emilia, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha emesso in data 13 febbraio 2026, il provvedimento in cui ha disposto la revoca della detenzione domiciliare. Per questo, i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione. Dovrà scontare la pena residua in cella fino al 13 novembre 2026.