Hellwatt Festival, il presidente della Provincia Zanni scrive a C.Volo
Reggio Emilia: al centro chiarimenti sulla sicurezza per un evento che porterà alla Rcf Arena centinaia di migliaia di persone per cinque giornate di eventi
Reggio Emilia Dopo giorni di polemiche, l’organizzazione cala l’asso Travis Scott e rilancia. L’annuncio dell’artista Travis Scott, che si esibirà sul palco della Rcf Arena il 17 luglio, è anche una vittoria per l’Helwatt Festival, che completa (o quasi, visto che ci sono alcuni ospiti ancora da ufficializzare) un cast di livello internazionale, che animerà l’estate reggiana e richiamerà centinaia di migliaia di persone in città dal 4 al 18 luglio. Travis Scott è la ciliegina a una torta già gustosa, tra star del mondo del rap, della musica house-commerciale e del genere latino. Le polemiche, nei giorni scorsi, erano state generate da più aspetti: prima di tutto, il caos causato dai biglietti di Kanye West, messi in vendita a febbraio a un prezzo più basso di chi li aveva acquistati mesi fa; una notizia che aveva scatenato l’ira di diversi appassionati. L’organizzazione, capitanata da Victor Yari Milani come direttore artistico e con l’esperto Vittorio Dellacasa come responsabile della produzione, ha chiarito che risolverà il problema con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Inoltre, l’annuncio della data di lunedì scorso come quella del “super ospite”, poi rinviato di 24 ore e quindi di un’altra giornata. Ieri, finalmente, il comunicato e l’esplosione di gioia negli appassionati. Intanto, anche se mancano diversi mesi all’evento, la macchina operativa è già partita.
A tal proposito, il presidente della Provincia Giorgio Zanni ha scritto una lettera ai rappresentanti della società che gestisce la Rcf Arena in merito alla gestione dell’ordine pubblico. Zanni è appassionato di musica elettronica ed organizza l’Electronic Bbq a Castellarano con il suo amico Benny Benassi, tra l’altro uno degli ospiti dell’Helwatt, ma si è esposto come rappresentante della Provincia, ente che partecipa al tavolo per il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza. In sostanza, nonostante la responsabilità di quello che succede in città sia principalmente una responsabilità del Comune e delle forze dell’ordine, con la supervisione della prefettura, anche la Provincia siede al tavolo e dunque ha diritto a conoscere alcuni meccanismi. In primo luogo, come sarà gestito l’afflusso e il deflusso delle persone durante il Festival, considerando che i live andranno avanti sino a tarda notte e molte persone gireranno h24 per le vie del quartiere di Santa Croce e non solo. In conferenza, Milani ha specificato comunque che tutto sarà organizzato in modo tale da non intasare la città e i residenti. Già nei prossimi giorni i rappresentanti dell’ente provinciale e quelli di C.Volo dovrebbero vedersi per programmare un festival voluto e atteso da tutte le parti in causa. © RIPRODUZIONE RISERVATA