Maxi incendio alla ChemCo: è allarme in tutta Vezzano
Le fiamme hanno devastato l’azienda specializzata in resine e prodotti chimici
Vezzano Un incendio di vaste proporzioni ha devastato la ChemCo 1974 s.r.l. sita in via A. Grandi 13, nella zona industriale. L’allarme per il rogo è scattato ieri, intorno alle 17.30, quando un giardiniere che ha sede di fianco all’azienda ha notato l’incendio.
Prima ha visto un colonna di fumo uscire dal tetto e poi le fiamme. Albert, questo il nome del giardiniere, ha telefonato al padre del titolare Giorgio Maioli (da circa un anno in pensione e abita a Puianello) che subito è arrivato sul posto, in quanto il figlio Paolo, come di solito al venerdì, si trovava nella sua casa sul lago di Garda. Appena saputo cosa stava accadendo anche lui si è affrettato a rientrare.
All’interno dell’azienda non c’era alcun dipendente: all’interno lavorano circa una decina di persone. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti dai comandi di Reggio Emilia e Castelnovo Monti, rimaste impegnate fino a tarda notte nelle complesse operazioni di spegnimento e contenimento del rogo. L’azienda è specializzata nella produzione di resine e altri prodotti chimici. Le fiamme si sono propagate rapidamente data la natura infiammabile dei materiali trattati.
Il rogo ha provocato una densa colonna di fumo nero e gli odori provocati dalla combustione hanno preoccupato non poco i presenti. Sul posto si è precipitato anche il sindaco Stefano Vescovi che, data la situazione, potrebbe essere costretto a emanare un’ordinanza. Il primo cittadino ha espresso l’intenzione di rimanere sul posto fino alla conclusione delle operazioni. Sono intervenuti anche i carabinieri di Vezzano, con il comandante Domenico Fetta. Per garantire la sicurezza dell’area e gestire la viabilità stradale, pesantemente condizionata dall’entità dell’incendio e dalla presenza dei mezzi di soccorso, sono intervenute in supporto anche le pattuglie dei carabinieri di San Polo, della polizia locale e della polizia stradale.
Sul posto pronte a intervenire anche ambulanze e volontari della protezione civile. Fortunatamente non si sono registrati feriti o persone coinvolte. Le cause del rogo sono tuttora al vaglio mentre le operazioni di bonifica si preannunciano lunghe e delicate. Ieri sera (20 febbraio) l’attività di spegnimento delle fiamme è proseguita per ore, e tutt’ora sono in corso le operazioni da parte dei vigili del fuoco: in uno scenario che ha reso necessaria la massima prudenza. L’intera area industriale è stata interdetta. Intanto il fuoco e il fumo che saliva al cielo si sono visti da notevole distanza.