Assalto a due bancomat nel Reggiano: prima il colpo fallito a Quattro Castella, poi l’esplosione a Baiso
Forse la stessa banda, prima ha preso di mira una filiale BPM in Val d’Enza, poi si è spostata in collina, sventrando uno sportello Atm della Credem. Indagano i carabinieri
Quattro Castella Nella notte, una banda di malviventi ha colpito due diverse banche tra la pianura e l'Appennino.
Il primo tentativo a Quattro Castella
L'azione è scattata intorno alle 3.30 in Piazza Garibaldi, a Quattro Castella. Nel mirino la filiale BPM: i ladri stavano già cercando di forzare lo sportello per inserire la "marmotta" (il classico innesco esplosivo), quando qualcosa è andato storto. La sala operativa, notando movimenti sospetti dalle telecamere, ha allertato immediatamente i carabinieri. L'arrivo lampo delle pattuglie ha interrotto il piano, costringendo il gruppo a una fuga precipitosa.
Esplosione a Baiso
Solo quindici minuti dopo, intorno alle 3.45, il caos si è spostato a Baiso. Con ogni probabilità si trattava della stessa banda, che stavolta è riuscita a colpire la filiale Credem di via Toschi. Qui l'esplosione è avvenuta davvero, sventrando lo sportello Atm e causando danni pesanti alla struttura della banca.
La fuga e il bottino
La fuga dei criminali è stata però talmente frenetica da costringerli a seminare parte del bottino: i carabinieri, arrivati sul posto insieme ai colleghi di Carpineti e Castelnovo Monti, hanno infatti recuperato circa mille euro in contanti lasciati a terra dai ladri. Al momento sono in corso i conteggi della banca per capire l'esatta entità del furto, mentre i militari del Comando Provinciale hanno avviato una vasta caccia all'uomo, analizzando i filmati delle telecamere di zona per dare un volto ai responsabili.
