Caso Alex Bonucchi, il Ministro Nordio assicura impegno e un incontro dopo il referendum. La madre ringrazia
Il Guardasigilli ha espresso vicinanza umana e istituzionale alla famiglia del giovane 25enne morto il 4 gennaio 2021 in Algeria, dove si trovava come tecnico dell’azienda Sacmi di Salvaterra
Reggio Emilia In occasione di un confronto pubblico sui temi della giustizia tenutosi presso l’hotel Baia dei Re, a Modena, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha incontrato la madre di Alex Bonucchi, il 25enne di Nonantola deceduto il 4 gennaio 2021 in Algeria, dove si trovava come tecnico dell’azienda Sacmi di Salvaterra.
Nel corso del colloquio, il Guardasigilli ha espresso vicinanza umana e istituzionale alla famiglia, assicurando il proprio impegno affinché il caso continui ad essere seguito con la massima attenzione da parte delle autorità competenti. Il Ministro ha inoltre garantito la disponibilità a un incontro istituzionale dedicato, che si terrà dopo lo svolgimento del prossimo referendum, con l’obiettivo di approfondire la situazione e valutare ogni possibile iniziativa utile a fare piena luce sulla vicenda.
La madre di Alex Bonucchi ha espresso parole di sincera gratitudine per l’attenzione ricevuta e per la sensibilità dimostrata, sottolineando l’importanza della vicinanza delle istituzioni in un momento di grande dolore e di lunga attesa di verità. «L’incontro ha rappresentato un segnale concreto di ascolto e responsabilità istituzionale, rafforzando la speranza della famiglia che l’impegno assunto possa contribuire ad accelerare il percorso verso chiarezza e giustizia», si legge nella nota.