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L’intervista

Da Scandiano al Festival, le pizze reggiane di Tommaso Dattoli protagoniste a Sanremo

Adriano Arati
Da Scandiano al Festival, le pizze reggiane di Tommaso Dattoli protagoniste a Sanremo

Il titolare de “L’angolo” sarà al servizio di ospiti e cantanti sulla terrazza del “Gambero Rosso”

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Scandiano Le pizze scandianesi di Tommaso Dattoli Codispoti si confermano una certezza per il Festival di Sanremo. Martedì 24 febbraio inizierà l’edizione 2026 della manifestazione canora, posticipata di alcune settimane per la concomitanza con le Olimpiadi. Da domani (23 febbraio), la cittadina ligure sarà già diventata completamente un enorme studio televisivo con migliaia di persone impegnate. Tra queste, artisti e addetti ai lavori, che - nei momenti di riposo - potranno conoscere le proposte di Dattoli.

Il pizzaiolo reggiano, infatti, sarà impegnato con la sua squadra nella terrazza Gambero Rosso, all’interno di "Casa Sanremo" ospitata dentro al Casinò. In quella struttura il team Dattoli si occuperà degli assaggi di pizza e degli aperitivi, preparando diverse porzioni "finger food", da consumare in piedi agevolmente. Uno dei protagonisti lì sarà il giornalista Roberto Alessi, direttore di "Novella 2000", che accoglierà e intervisterà man mano i vari partecipanti e i vari ospiti del Festival. Il pizzaiolo Dattoli è uno dei cuochi della grande macchina del festival dal 2023. Una bella soddisfazione per Tommaso e per la sua famiglia, da trent’anni attivi ad Arceto e Scandiano, con le due pizzerie "L’angolo" e un laboratorio per la preparazione delle basi di pasta da cuocere. «In questo 2026 hanno cambiato un po’ l’organizzazione, prima eravamo in un salotto dove, assieme ad altri pizzaioli, preparavamo prodotti a ritmo continuo, dalle 11 alle 23», spiega.

«Ora la proposta è ristretta, un po’ più di nicchia, ci saranno degli aperitivi accompagnati dalle nostre proposte e ci saranno dei cooking show pensati per valorizzare le realtà esterne, come la nostra, e altri cuochi». La conferma non era scontata: «No, bisogna lavorare bene a livello gastronomico e bisogna essere seri e rispettosi, ci sono tanti vincoli sulla privacy e noi siamo molto attenti. Quest’anno sarà un’emozione speciale anche perché Sanremo sarà dedicato a Pippo Baudo». In tutte le sue partecipazioni, Tommaso ha sempre unito a pizze più classiche, sempre in versione gourmet, anche qualche elaborazione che valorizzasse i prodotti tipici della propria terra. E così sarà anche nel 2026: «Porteremo una pizza chiamata la Vecchia Reggio. C’è una base di erbazzone su cui viene messo il Parmigiano Reggiano, il fior di latte, il lardo di Colonnata e il cicciolo sbriciolato sopra», rivela.

Tommaso sta già preparando le valigie, lui e i suoi assistenti saranno a Sanremo dalla mattinata di domani, pronti a essere operativi per l’intera settimana. Nel frattempo, le due pizzerie di Scandiano e Arceto rimarranno attive: «Certo, noi pensiamo sempre ai nostri clienti abituali, ci teniamo a dare sempre un servizio e io ho la fortuna di avere tanti ragazzi in gamba che lavorano con me e mandano avanti le cose». l© RIPRODUZIONE RISERVATA