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Migliorano le condizioni dell’operaio precipitato dalla scala: il 43enne non è più in pericolo di vita

Nicolò Valli
Migliorano le condizioni dell’operaio precipitato dalla scala: il 43enne non è più in pericolo di vita

Reggio Emilia, l’uomo era stato ricoverato in Rianimazione al Maggiore di Parma. Ora i medici hanno sciolto la prognosi, ed hanno fatto trasferire il paziente in un altro reparto

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Reggio Emilia Sono in fase di miglioramento le condizioni dell’operaio di 43 anni che venerdì pomeriggio (20 febbraio) è caduto da una scala mentre stava cercando di riparare una grondaia in un capannone di via Raffaello, nella zona industriale di Mancasale, a Reggio Emilia. In un primo momento l’uomo, che è di origini albanesi e abita a Barco, è stato portato in gravi condizioni all’ospedale di Parma e ricoverato nel reparto di Rianimazione.

Le sue condizioni causavano preoccupazione a causa dell’impatto con l’asfalto: l’operaio, che stava lavorando assistito dal figlio, aveva infatti perso l’equilibrio e sbattuto violentemente la testa. Ieri (21 febbraio) i medici del Maggiore hanno sciolto la prognosi, trasferendo il paziente in un altro reparto, dove proseguirà il periodo di cure. Non è comunque in pericolo di vita e questa è la notizia più importante. Proseguono intanto le indagini della polizia di Stato e della Medicina del Lavoro dell’Ausl per ricostruire la dinamica di quella che poteva essere una tragedia.

L’episodio si è verificato venerdì poco prima delle 17 quando da un capannone della zona industriale, vicino a una palestra e all’officina della Renault, è stato dato l’allarme. A Mancasale sono arrivate velocemente un’ambulanza e un’automedica, oltre all’elisoccorso del Soccorso Alpino che è atterrato nell’area verde di via Filangieri. L’uomo è stato curato e caricato velocemente sul mezzo aereo per arrivare il prima possibile al centro sanitario di Parma. Sul posto sono rimasti i testimoni, a partire dal figlio che era accanto al padre e ha vissuto da vicino tutti quei drammatici momenti. Poca la voglia di parlare anche a causa della paura e dell’apprensione per le condizioni dell’operaio: ieri è arrivato un sospiro di sollievo. l© RIPRODUZIONE RISERVATA