Raid nelle chiese reggiane: colpo messo a segno a Rivalta, fallito invece alla San Paolo
Nella canonica della frazione sono stati rubati un tablet e un computer della scuola elementare Margherita Hack
Reggio Emilia Le chiese reggiane nel mirino dei ladri. Due colpi in pochi giorni da parte dei malviventi nei luoghi di culto della cristianità, proprio nel periodo che coincide con la Quaresima e con la Pasqua all’orizzonte. A Rivalta il furto è effettivamente andato a segno, mentre alla "San Paolo" (in foto) di viale Margherita, in città, l’obiettivo non è stato raggiunto a causa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Alla parrocchia dei Santissimi Ambrogio e Isidoro di Rivalta, un malvivente è entrato martedì sera tra sagrestia e canonica e ha rubato diversi mazzi di chiave. Le telecamere installate lo hanno ripreso agire in solitaria, col volto coperto. Oltre alle chiavi, molte delle quali riconsegnate il giorno seguente senza farsi vedere, il ladro ha rovistato portandosi via anche materiale informatico ed elettronico utilizzato da docenti e alunni della scuola di Ghiarda. La scuola primaria Don Borghi sta infatti subendo lavori di ampliamento. Per tale ragione, le lezioni si stanno svolgendo tra le aule della Margherita Hack, la primaria di Rivalta, e gli stessi saloni della parrocchia. Quella di Ghiarda è una scuola che prevede il tempo lungo, coi bambini che restano tra i banchi sino alle 19. È una volta che la parrocchia si è svuotata che il ladro è passato all’azione. Nello specifico, sono stati rubati computer, tablet e cellulare. Sull’effettivo danno economico e sulla ricerca del responsabile lavora la polizia di Stato, a cui il parroco, don Riccardo Mioni, ha sporto denuncia. Ancora da capire, invece, come intenderà procedere l’istituto scolastico.
Nella notte tra venerdì e sabato, invece, i malviventi hanno puntato la chiesa San Paolo, nel quartiere di Santa Croce: hanno sfondato la porta d’ingresso ma, una volta entrati, sono stati messi in fuga dall’allarme che ha attirato l’arrivo delle forze dell’ordine. I ladri sono scappati a piedi facendo perdere le proprie tracce. Il personale della chiesa (il parroco è don Luciano Pirondini) e i volontari si sono subito messi al lavoro per riparare il danno alla porta d’ingresso. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
