Allerta smog a Reggio Emilia: ecco chi si deve fermare
Registrati sforamenti di pm10 e le previsioni meteo non aiutano
Reggio Emilia Dalla giornata di oggi martedì 24 febbraio fino a quella di domani 25 febbraio compreso entra in vigore il divieto di circolazione, nell’area urbana di Reggio Emilia, dei veicoli diesel euro 5 e di quelli dotati del sistema Move-in.
I nuovi sforamenti delle concentrazioni delle pm10 registrati e le previsioni meteorologiche infatti fanno entrare in vigore ulteriori limitazioni al traffico, come previsto dal piano aria integrato regionale (Pair) messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna di concerto con i Comuni capoluogo e in accordo con le Regioni della Pianura Padana, per contenere gli inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nel difficile – per concentrazioni di Pm10 oltre i limiti consentiti – periodo autunnale e invernale. Visto lo stato di allerta smog è vietata la sosta dei mezzi con il motore acceso, l’utilizzo di biomasse legnose come legna, pellet, cippato, ma anche tanto altro per riscaldamento domestico, sempre nel caso non siano l'unica fonte di riscaldamento domestico, nei focolari-caminetti aperti o che possono funzionare aperti e nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva fino alla classe 3 stelle comprese. Si ricorda che è inoltre vietata qualsiasi forma di combustione all’aperto, dai residui vegetali, ai falò, fino ai barbecue e ai fuochi d’artificio. Assolutamente vietato inoltre lo spargimento di liquami zootecnici (scarti solidi e liquidi prodotti dagli allevamenti di animali, come acque di lavaggio, resti di mangime e lettiere). Per garantire il rispetto dei provvedimenti vengono intensificati i controlli su tutta l'area urbana da parte della polizia locale con sanzioni per le inadempienze. Il testo dell’ordinanza, l’elenco delle direttive Euro di riferimento e delle esenzioni sono pubblicati all'indirizzo www.comune.re.it/provvedimentiaria. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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