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Centro storico, Matteo Voltolini lancia il comitato unico per il rilancio. «Ecco perché serve un city manager»

Massimo Sesena
Centro storico, Matteo Voltolini lancia il comitato unico per il rilancio. «Ecco perché serve un city manager»

Reggio Emilia: dai social alla realtà, l’ex portiere della Reggiana ora titolare di Ecuentro punta a riunire tutti i commercianti del centro

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Reggio Emilia L’obiettivo è ambizioso: parlare con una voce sola e rappresentare così tutti coloro che hanno attività commerciali nel centro storico di Reggio per cercare di invertire la rotta, quella dell’esagono, che oggi assomiglia a quella di una nave alla deriva. È con questo spirito che l’ex portiere della Reggiana Matteo Voltolini, assieme ad altri giovani come lui, si è messo in testa di provare a fare la sua parte per rianimare il centro storico, boccheggiante come non mai.

Boom sui social
E con il coraggio e quel pizzico di follia che hanno, di default, tutti i portieri, Voltolini – oggi titolare tra gli altri del ristorante messicano Encuentro – si è buttato in questa ennesima impresa, che proprio in questi giorni – dopo una felice gestazione sui social – vede finalmente la luce. «Proprio in questi giorni – spiega Voltolini – stiamo cercando di mettere a valore tutto ciò che abbiamo raccolto, in poco più di un mese». A cosa si riferisce l’ex portiere granata? All’autentico boom che ha avuto l’account Instagram “Viviamo Reggio Emilia”. È da lì che Matteo ha deciso di partire, assieme ad altri ragazzi della sua età, i compagni di viaggio Paolo Martino, Laura Mesoraca, Francesco Finocchio e Salvatore Rotondo, i volti che potete vedere nei video girati per le vie e le piazze della città.

«Un milione di interazioni in meno di un mese, oltre a tutti i messaggi che riceviamo continuamente ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta. Abbiamo un gruppo whatsapp con oltre 100 commercianti che si sono iscritti per dire la loro: chiunque può farlo, basta seguire la pagina Instagram “Viviamo Reggio Emilia”». E la direzione giusta, Matteo l’ha ben chiara. «Nell’ultima riunione che abbiamo fatto, un lunedì sera, c’erano davvero tanti commercianti del centro. Segno che tutti, come noi di “Viviamo Reggio Emilia”, hanno a cuore il destino del centro di Reggio». L’elenco delle cose da fare è chiaro. «Tutti coloro con cui ci siamo confrontati in queste settimane – spiega Voltolini – hanno detto in coro che serve un comitato unico del centro storico, che tenga insieme quelli che adesso vivono senza dialogare, anche semplicemente perché rappresentano soltanto una determinata zona del centro. Con un unico comitato, che tenga conto delle esigenze di tutti, si otterrebbe subito il risultato di parlare con una voce sola, in modo da risultare l’unico interlocutore che poi andrà a parlare con gli amministratori locali».

I vantaggi di un comitato unico – secondo Voltolini – sarebbero anche di natura economica, e soprattutto un unico comitato potrebbe gestire meglio tutti le pastoie burocratiche che spesso frenano l’intrapresa. Il dialogo con il Comune Con il Comune, il dialogo deve restare aperto: ne è convinto Voltolini, al punto da dribblare con l’abilità di un’ala vecchio stampo (o di un portiere moderno, scegliete voi) qualsiasi rischio di scivolosa polemica, soprattutto in questo momento in cui la creatura di “Viviamo Reggio Emilia” si appresta a muovere i primi passi. Da consumato social media manager qual è diventato, Voltolini punta molto anche sulla «comunicazione, che dev’essere – dice – coordinata e condivisa, affidata a un city manager che dovrebbe anche avere la responsabilità di un calendario condiviso degli eventi del centro, evitando così di andare in ordine sparso». © RIPRODUZIONE RISERVATA