La Padus torna a navigare il Po: si parte domenica da Boretto
Giornata tra storia e cultura organizzata dall’associazione Living the River
Boretto Con l’approssimarsi della bella stagione, ricominciano le crociere sul fiume Po a Boretto. Domenica primo marzo il grande fiume torna protagonista con “Padus a Boretto”, un evento che unisce storia, navigazione e cultura del territorio, realizzato dall’associazione Living the River con il patrocinio del Comune di Boretto. La giornata prenderà avvio alle 14.15 con il ritrovo presso il bar dell’Albergo del Po, punto di partenza simbolico per chi desidera immergersi nell’identità fluviale della zona. Alle 14.30 i partecipanti visiteranno il Museo Dino Gialdini “Casa dei Pontieri”, accompagnati da Elisa Montanari, guida esperta che illustrerà la storia dei pontieri e il profondo legame tra la comunità e il Po. Il momento più suggestivo della giornata sarà la navigazione delle 16, con imbarco al pontile di San Marco del Lido Po borettese.
L’esperienza permetterà di osservare il paesaggio fluviale da una prospettiva privilegiata, riscoprendo tradizioni, memorie e atmosfere che hanno plasmato la vita locale. La partecipazione è su prenotazione obbligatoria tramite il sito Andareapo.it. L’iniziativa si rivolge a famiglie, appassionati di storia e amanti della natura, offrendo un percorso accessibile e coinvolgente tra cultura e ambiente. “Padus a Boretto” si propone così come un invito a rallentare e a guardare il fiume non solo come elemento naturale, ma come vero e proprio custode della memoria collettiva del territorio. L’appuntamento rappresenta la prima occasione del 2026 per la sponda reggiana di tornare a solcare le acque del fiume, grazie alla motonave Padus, ritornata l’anno scorso di proprietà del Comune. L’imbarcazione – lunga 16 metri, con una base di 4 metri e 80 centimetri e dotata di una sessantina di posti – è protagonista principale del progetto Robin, coordinato dall’Autorità di Bacino, che vede coinvolti una quindicina di Comuni di due regioni (Emilia Romagna e Lombardia) e quattro province (Reggio Emilia, Parma, Cremona e Mantova), tutte afferenti l’area Mab Unesco Po Grande. Tra gli obiettivi principali, quello di popolare l’area fluviale con la presenza di studenti e famiglie attraverso l’organizzazione di escursioni turistiche con percorsi definiti in base alla località di partenza, per attività didattiche destinate alle scolaresche a prezzi agevolati e per eventi organizzati da enti locali, Pro loco e associazioni. Info: Cristian Soldati 392 3177605. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
