Addio a Luigi Menozzi, fondatore della Reggio United. Il presidente Camellini: «Se ne va una parte di me»
Reggio Emilia, aveva 78 anni. Nel 2009 aveva creato la società calcistica, ora presidio educativo per centinaia di giovani. Oggi (26 febbraio) alle 15 i funerali
Reggio Emilia Il calcio giovanile reggiano piange la scomparsa di Luigi Menozzi. Martedì (24 febbraio) è venuto a mancare uno dei fondatori della Reggio United, punto di riferimento per tante famiglie e per generazioni di ragazzi cresciuti attraverso lo sport al campo di via Don Sturzo, dove Luigi ha dedicato tanto tempo ed energie all’educazione dei più giovani.
Nato nel 1948, volto notissimo nel panorama dilettantistico giovanile locale, Luigi lavorava in un’azienda metalmeccanica di Cavriago, ma ha sempre coltivato una forte passione sportiva per l’atletica, la pallacanestro e soprattutto il calcio. Tifoso dell’Inter, iniziò come allenatore per poi diventare dirigente e negli anni ’70 fondò la Real Reggio; nel 1981 la società divenne Real Venezia, con sede in via Lombroso al circolo Arci del quartiere Venezia, per poi trasformarsi, nel 1988, nella Polisportiva Venezia, attiva anche in pallavolo e ciclismo. Nel 2009, attraverso la fusione con realtà parrocchiali della zona, nacque la Reggio United: l’obiettivo era quello di creare non solo una società calcistica, ma un presidio educativo capace di trasmettere rispetto, disciplina e senso di appartenenza.
Oggi la società vanta diverse centinaia di iscritti e prosegue quella missione che Menozzi ha portato avanti fino all’ultimo giorno con grande passione, competenza, entusiasmo, dedizione e spirito di servizio verso i ragazzi. Commosso il ricordo dell’attuale presidente Franco Camellini, detto Ivo: «Abbiamo condiviso tutto dall’età di 23 anni: i primi calci al campetto dell’Ivanbar, le serate con amici e famiglie, la fondazione delle nostre società. Impossibile riassumere oltre 50 anni insieme. Era sempre presente, un amico fedele e fraterno. Con Luigi se ne va una parte di me».
«È stato un punto di riferimento per la mia crescita personale come allenatore - dice Luigi Starace, mister dell’Under 17 Figc della Reggio United - Luigi era un uomo di principi veri, un punto di riferimento per allenatori e giocatori, una figura che ha sempre messo in primo piano il bene dei ragazzi e il loro futuro. Senza di lui la Reggio United non sarà più la stessa». Menozzi è stato un signore nei rapporti con tutti, anche con le società rivali, sempre nel segno del rispetto reciproco. Giuseppe "Pino" Ligabue, responsabile del settore giovanile della FalkGalileo, lo ricorda così: «Persona educata, garbata e collaborativa, con lo sguardo rivolto ai ragazzi, al loro divertimento e alla loro crescita. Ci vedevamo alle partite ed era sempre positivo e aperto nel confronto per migliorare l’offerta formativa. Il calcio giovanile perde una figura di grande spessore».
Anche Ives Motti, segretario generale della Reggio Calcio, esprime un sentito cordoglio: «Ci eravamo visti non molto tempo fa al supermercato e mi aveva detto che non stava benissimo, ma non avrei mai pensato al peggio. Luigi era una gran brava persona, una di quelle che si occupano dei bambini con cuore sincero. Lui e Camellini hanno fatto tantissimo per la Reggio United. È una perdita enorme soprattutto per il mondo del calcio giovanile». Lo piangono la moglie Carla, i figli Carlo, Silvia e Davide, il fratello Maurizio, i nipoti e tutti i familiari. I funerali si svolgeranno oggi (26 febbraio) alle 15 nella chiesa di Sant’Alberto di Gerusalemme, in via Einstein 5 a Reggio. l© RIPRODUZIONE RISERVATA