Gazzetta di Reggio

Reggio

Il bilancio

Il Carnevale dei record: dopo il boom di presenze, il Castlein punta a conquistare tutta l'Emilia

Mattia Amaduzzi
Il Carnevale dei record: dopo il boom di presenze, il Castlein punta a conquistare tutta l'Emilia

Complici quattro domeniche di sole, decine di migliaia di visitatori hanno affollato il centro di Castelnovo Sotto. Tra inclusione, spettacoli gratuiti per bambini e il ritorno della satira con la maschera di Donald Trump, l'associazione “Al Castlein” guarda già al futuro con l'obiettivo di conquistare il pubblico extra-regionale

3 MINUTI DI LETTURA





Castelnovo Sotto Un successo da record per il Castlein, il Carnevale di Castelnovo Sotto. Complici anche quattro domeniche soleggiate, decine di migliaia di persone hanno assistito alla sfilata delle maschere e dei carri, che hanno invaso il centro del paese. «Abbiamo avuto numeri maggiori rispetto agli anni scorsi - racconta Alex Cavandoli, presidente dell’associazione "Al Castlein" -. Ovviamente il bel tempo ci ha aiutato. Siamo stati un carnevale d’inclusione in quanto tutti i bambini sono entrati gratis. Abbiamo inoltre ospitato tante associazioni di persone diversamente abili».

Parlando di numeri, hanno sfilato «oltre 500 figuranti mascherati nelle diverse scuderie, che hanno ballato e composto splendide coreografie sui carri. Inoltre, lungo il percorso abbiamo offerto tante tipologie di animazioni, dai gonfiabili, ai truccabimbi, agli spettacoli di burattini, fino ai palloncini. Tutte attività gratuite, dato che comprando un solo biglietto hai accesso libero a tutti gli spettacoli del centro storico». Un aspetto di cui tenere conto, dato che una manifestazione di questa portata si basa sul lavoro di tanti volontari dell’associazione, che possono contare sulla collaborazione con il Comune di Castelnovo Sotto e delle altre associazioni del paese.

Una delle novità più apprezzate di questa edizione è stata la maschera di Donald Trump. Lo storico costruttore di carri Vittorio Bartoli ha costruito il volto in cartapesta del presidente americano, calandosi poi nei suoi panni. La sua compagna, invece, si è cucita il vestito di Melania, la "first lady". Insieme all’associazione hanno creato una storia, che è progredita nelle quattro domeniche. «Il presidente americano è un personaggio che si prestava a ritornare a parlare di politica - racconta Cavandoli - Dopo tanti anni in cui il Carnevale aveva smesso di fare satira sui personaggi politici, per motivi di par condicio, abbiamo trovato un personaggio talmente sopra le righe che ci permetteva di poterci scherzare sopra raccogliendo il sorriso di tutti, senza dover entrare in dinamiche prettamente politiche di schieramento».

L’edizione di quest’anno si è appena conclusa, ma è già tempo di iniziare a pensare al futuro. Come ci si può migliorare di anno in anno? Qual è il segreto? «La sfida principale è riuscire a garantirsi il sole quattro domeniche (ride, ndr). Perché senza quello i numeri difficilmente vengono - spiega il presidente Cavandoli -. Il nostro obiettivo è quello di offrire al pubblico tanti spettacoli ogni anno, cercando di inserire qualcosa di diverso. Quest’anno abbiamo inserito uno spettacolo serale dopo le sfilate, ma anche altre attrazioni per i bimbi durante il pomeriggio. La nostra intenzione è di continuare ad intercettare pubblico extraregione, iniziando a potenziare la comunicazione. Normalmente ci siamo limitati a una pubblicità molto provinciale. Quindi adesso proveremo ad allargarci un po’ in tutta l’Emilia e non solo». Un progetto importante, che dimostra l’ambizione dell’associazione "Al Castlein", ovvero quella di offrire uno spettacolo sempre più bello e coinvolgente. l© RIPRODUZIONE RISERVATA