Addio ad Alfredo Vezzani, patron dell’omonima azienda di arte funeraria a Montecavolo
È morto a 76 anni dopo una lunga malattia. Domani l’ultimo saluto con partenza alle 10.45 dalla casa funeraria Reverberi
Reggio Emilia Il mondo imprenditoriale è in lutto per la scomparsa all’età di 76 anni di Alfredo Vezzani, patron dell’omonima azienda di arte funeraria. Dopo una lunga malattia Alfredo si è spento ieri mattina nella sua abitazione in città, circondato dall’affetto dei suoi cari. Nato e cresciuto nel quartiere di Buco del Signore, che non ha mai lasciato, Alfredo è stato l’artefice della Vezzani Spa, l’azienda con sede in via Tito a Montecavolo di Quattro Castella che conta al suo interno diverse società (Ceabis, Vezzani Cremation e Oscar Marta) capaci di coprire l’intero settore funerario: dalle forniture per le pompe funebri ai marmisti, dalla realizzazione di impianti crematori fino agli strumenti (celle frigo, tavoli per autopsie) per gli ospedali. Per un periodo la Vezzani Spa ha anche gestito il forno crematorio del cimitero di Coviolo per conto del Comune.
Una storia imprenditoriale nata nel lontano 1943 e ripercorsa, nei suoi esordi pionieristici, in un volume. «Ha iniziato mio nonno, che faceva il tornitore in un’autofficina sotto casa – racconta il figlio Cristian – Nel dopoguerra, quando è subentrato mio padre, è avvenuta la trasformazione da ditta artigianale ad industria». Una realtà che a partire dagli anni Ottanta non ha fatto che crescere, grazie alla visione lungimirante di Alfredo. «È stato un innovatore, capace di rinnovarsi di continuo: ad esempio ha portato all’interno dei cimiteri prima l’acciaio inox e poi la porcellana, ha ampliato la gamma di prodotti per le imprese funebri e tanto altro». Oggi Vezzani Spa, pur mantenendo una gestione familiare, è leader a livello nazionale e mondiale, conta un centinaio di dipendenti ed è portata avanti dai figli Cristian, Monica e Daniel. Gran lavoratore, Alfredo ha fatto tanto per il suo quartiere e per la sua città. «È stato sponsor della Falk, della bocciofila del Buco Magico e ha supportato la costruzione della nuova chiesa di Sant’Anselmo donando le fusioni dei portoni e altri accessori». Senza dimenticare la beneficenza, in quanto attivo membro del Lions Club. «Di carattere gioviale, brillante, divertente, gli amici ricordano l’abitudine di raccontare barzellette nelle cene in compagnia – prosegue Cristian – Nella professione e all’occorrenza, però, sapeva essere severo e giusto».
Grande appassionato di auto e motori, fan della band dei Pooh, l’esistenza di Alfredo è stata caratterizzata dalla dedizione al lavoro e alla famiglia formata con la moglie Laura. «Era legatissimo ai sette nipoti Denise, Michelle, Martina, Greta, Manuel, Beatrice e Davide: la più grande ha 28 anni, il più piccolo 3 anni». Il funerale si svolgerà domani con partenza alle 10.45 dalla casa funeraria Reverberi di via Terezin 21 per la chiesa di Sant’Anselmo. Dopo la messa il feretro proseguirà, in forma privata, per il cimitero Monumentale.
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