Sassuolo-Atalanta, i tifosi bergamaschi devastano il treno diretto a Reggio Emilia
L’assessora regionale Irene Priolo: «Inaccettabile vandalismo. Paga la collettività»
Reggio Emilia I tifosi dell’Atalanta, in marcia verso Reggio Emilia, hanno devastato un treno. Gli atti vandalici sono stati commessi a bordo del regionale 2463 Milano-Reggio Emilia, che trasportava gli ultras che dovevano assistere alla sfida tra Sassuolo e Atalanta, disputata oggi a Reggio Emilia e vinta 2-1 dai neroverdi. Al termine del viaggio il convoglio si presentava in condizioni di forte degrado: rifiuti abbandonati ovunque, bottiglie di birra vuote, cartacce e resti di cibo sparsi tra i sedili e nei corridoi. In una delle carrozze è stato anche spostato un estintore, lasciato a terra insieme ad altri oggetti. Una situazione che ha reso necessario il fermo del treno per consentire interventi straordinari di pulizia e ripristino. Costi di cui i cittadini dovranno farsi carico.
Su questo episodio è intervenuta l’assessora regionale a Mobilità e Trasporti Irene Priolo. «Voglio esprimere la più ferma condanna per gli intollerabili atti di vandalismo - ha scritto Priolo - È inaccettabile che il diritto alla mobilità di cittadine e cittadini, oltre al lavoro del personale ferroviario, debbano essere messi a rischio da gruppi di pseudo-tifosi che nulla hanno a che fare con i valori dello sport. Danneggiare i beni pubblici significa colpire tutta la comunità. La nostra solidarietà a Trenitalia Tper e a Polfer con cui manteniamo contatti costanti anche per comprendere bene le dinamiche di quanto successo e agire di conseguenza. La Regione Emilia-Romagna continuerà a garantire il massimo impegno sulla sicurezza del trasporto pubblico: comportamenti violenti e irresponsabili non possono trovare spazio né sui nostri treni né negli stadi». l
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