Gazzetta di Reggio

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La denuncia

Furti a raffica per decine e decine di migliaia di euro. «Viviamo barricati in casa»

Serena Arbizzi
Furti a raffica per decine e decine di migliaia di euro. «Viviamo barricati in casa»

Reggio Emilia: la denuncia del quartiere Olimpia. «Pronti a ingaggiare una guardia privata»

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Reggio Emilia Furti a raffica per decine e decine di migliaia di euro. I residenti di via Ippolito Pindemonte chiedono un cambio di passo per tutelare le proprie abitazioni e il quartiere da un vero e proprio assalto dei ladri che nelle ultime settimane – e mesi – hanno messo sottosopra il quartiere, provocando danni ingenti e portando via un bottino, soprattutto di gioielli e contanti, di un ammontare elevato. Nelle vicinanze delle ville prese di mira, nel prestigioso quartiere Olimpia, in cui abitano numerosi professionisti, sorgono due abitazioni attigue in cui, in passato, era scattato un blitz delle forze dell’ordine che aveva portato al ritrovamento di cocaina ed eroina. Già da allora in quelle ville a schiera erano state trovate impronte e segni di calpestio e la porta sul retro era stata forzata. Viste le tempistiche in cui i ladri sono entrati in azione nelle ultime settimane, è possibile che i residenti siano stati tenuti d’occhio e si pensa che i malviventi abbiano eletto a quartier generale per studiare gli appostamenti dei residenti proprio quelle due ville che giacciono nell’abbandono. «In un’occasione state razziate due ville in una volta, l’ultima in ordine di tempo la scorsa settimana», spiegano i residenti.

I malviventi hanno colpito in via Voltaire, dove si sono trovati faccia a faccia con il proprietario della casa presa di mira che in quel momento si trovava all’interno dell’abitazione e sono fuggiti. Hanno cercato di mettere a segno un colpo anche in via Telesio, dove, anche in quel caso, l’anziana residente si trovava in casa, in quel momento. E anche in quel caso sono fuggiti. Ma nella maggioranza dei casi, i ladri sono riusciti nell’intento di rubare monili e soldi per quantitativi ingenti. «Entrano in azione alle 18.30 - racconta un altro residente -. Poco meno di una decina di furti sono avvenuti da metà gennaio in poi. Prima di Natale ne erano avvenuti altri. Studiano l’orario e fanno irruzione in casa quando ci si vede poco, prima di sera. Nel mio caso, fino alle 17.30, in casa, c’era mio figlio. Quando sono tornato, mi sono accorto che c’era la finestra grande della sala aperta. Sono usciti da lì, mentre per entrare hanno forzato la finestra della camera». I ladri sono noncuranti e per nulla intimiditi dalle inferiate. «Entrano ugualmente e per noi è un grande dispendio economico mettere a posto i danni, ma anche tutelarci per il futuro con allarmi e altri dispositivi - aggiunge un altro cittadino -. La cassaforte è stata divelta con il flessibile e nonostante il perimetro fosse spesso è stata aperta».

Hanno creato una chat tra residenti. «E si è anche parlato di ingaggiare delle guardie giurate per vigilare nel nostro quartiere - dicono i cittadini -. Chiediamo più controlli alle forze dell’ordine: si deve prestare attenzione a questo quadrante. Manca la deterrenza e c’è senso di impunità, purtroppo. E, oltre al danno materiale, c’è soprattutto la paura cui far fronte. Viviamo barricati in casa nostra. E questo è inaccettabile». I cittadini hanno una richiesta chiara per il Comune: «Il regolamento comunale stabilisce che i proprietari debbano mantenere il decoro nei propri giardini - affermano -. Purtroppo, tra vegetazione incolta e abbandono l’ingresso dell’abitazione è stata forzata da malintenzionati. Chiediamo che l’amministrazione vigili e faccia rispettare il decoro». Tempo fa, in via Girona, era stata razziata un’altra villa e nel 2024 era toccato all’ex calciatore granata Piergiorgio Negrisolo subire un furto. «In un’altra occasione, poi, due persone vestite da carabinieri hanno truffato un anziano», rivelano i residenti».