Il “Settimo Leone” sfida la crisi: nuova gelateria in centro storico
Reggio Emilia: Debora Foltran e Federico Bonini hanno realizzato il proprio sogno in piazza San Prospero
Reggio Emilia “Benvenuti a Reggio Emilia, città del tricolore e dei negozi sfitti”. È con questo slogan goliardico e autoironico che il noto influencer “Il Meme Reggiano” aveva riempito i cartelloni pubblicitari di tutta la città lo scorso novembre. Un gesto pungente e sarcastico, volto a denunciare una triste realtà di Reggio Emilia e del suo centro storico, sempre meno accessibile e fruibile. Affitti fuori scala, potere d’acquisto che si assottiglia, parcheggi pieni e lontani, utenza poco raccomandabile sono solo alcuni dei motivi che stanno disincentivando le persone a frequentarlo e gli imprenditori a investirci. In questa cornice negativa, c’è però chi ha deciso di andare controcorrente, chi ha visto una potenziale risorsa dove altri hanno visto una zona sterile: è il caso di Debora Foltran e Federico Bonini, neoproprietari della gelateria Settimo Leone inaugurata lo scorso 26 Febbraio.
«Avremmo avuto la possibilità di aprire la nostra attività in un contesto diverso, ma per noi il centro storico significa aggregazione, socialità e tradizione: quando l’opportunità ci si è presentata davanti non ce la siamo fatta sfuggire», dichiara Debora. «Più in particolare abbiamo scelto piazza San Prospero, da qui il nome “Settimo Leone”, perché a seguito della riqualificazione degli scorsi anni ha acquisito di nuovo il suo fascino originale che, sommato al valore simbolico del patrono della città, rappresenta un motivo di orgoglio per noi e tutti i reggiani», aggiunge Federico. L’obiettivo è chiaro: partecipare attivamente, insieme a molte altre piccole imprese, al tentativo di rendere nuovamente attrattivo il centro, attraverso la coronazione di un sogno rimasto nel cassetto forse per troppo tempo.
«Ho sempre lavorato nel settore culinario – specifica Debora – ma da un po’ di tempo mi frullava in mente l’idea di mettermi in proprio, di usufruire della mia esperienza pregressa per una mia attività. Da qualche mese, quello che per anni era rimasto un desiderio latente ha iniziato a prendere forma e, quando giovedì 26 si è concretizzato, ho sentito di aver posto le fondamenta per un nuovo capitolo della mia vita». L’ambizione e la volontà di farsi notare vengono evidenziate dalla passione dei proprietari e nella ricerca di qualità nelle materie prime: «Il nostro è il classico gelato artigianale, quello privo di coloranti e aromi industriali: lo facciamo personalmente nel nostro laboratorio con il latte fresco che ogni mattina ci viene fornito dalla fattoria Montebebbio, e conserva quel gusto che solo le materie prime del nostro territorio possono garantire. Inoltre, abbiamo già aperto un canale social su Instagram, che gestirò io in prima persona, con cui interagiremo con i clienti e annunceremo eventuali novità». La paura che le cose non vadano come devono andare sono fattori che i due soci hanno tenuto in considerazione prima di lanciarsi in questa iniziativa. «Ci stiamo preparando per la bella stagione, pensando a nuovi gusti di gelato e servizi sempre più innovativi. L’obiettivo è crescere un passo alla volta, fino ad arrivare a collaborare con altre imprese della zona e diventare un punto di riferimento», concludono i due. © RIPRODUZIONE RISERVATA
