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L’indagine

Reggio Emilia, i carabinieri scoprono una officina abusiva

Reggio Emilia, i carabinieri scoprono una officina abusiva

Nessuna iscrizione alla Camera di commercio, lavoratori senza formazione, irregolari e rifiuti non smaltiti: scattano denunce e sanzioni

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Reggio Emilia Grazie ai controlli congiunti dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e dei militari della stazione forestale di Reggio Emilia è stata scoperta di un’autofficina abusiva a Reggio Emilia. Il servizio, svolto il 26 febbraio scorso, era finalizzato a prevenire e contrastare fenomeni di lavoro sommerso e sfruttamento lavorativo, oltre a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla gestione dei rifiuti.


Durante l’ispezione i militari hanno controllato un’attività risultata irregolare, identificando tre persone: il titolare del contratto di affitto dell’immobile e due lavoratori-artigiani. Dagli accertamenti sono emerse diverse violazioni, tra cui la mancata iscrizione alla Camera di commercio, lavoro irregolare e gravi carenze in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Uno dei lavoratori-artigiani è stato denunciato per violazioni al decreto legislativo 81 del 2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, poiché svolgeva riparazioni di auto senza la formazione obbligatoria e impiegava alle proprie dipendenze un altro lavoratore risultato non regolarmente assunto. Per quest’ultima irregolarità è stata contestata anche una sanzione amministrativa.

Ulteriori contestazioni riguardano la gestione dei rifiuti: sul posto sono stati trovati materiali non correttamente smaltiti, circostanza che ha portato a una denuncia ai sensi del decreto legislativo 152 del 2006 e al sequestro dell’area. I militari hanno inoltre applicato sanzioni amministrative previste dalla legge 122 del 1992 per l’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione, con conseguente sequestro finalizzato alla confisca. Denunciato anche il titolare del contratto di affitto dello stabile, ritenuto corresponsabile per aver consentito lo svolgimento di riparazioni di auto senza le necessarie autorizzazioni.