Valentino Rossi a sorpresa a Rubiera: il Dottore a cena tra i bolliti di Arnaldo
Lo chef Roberto Bottero «Vale è stato davvero gentile e disponibile, per tutti noi è stata una grande emozione»
Rubiera Un campionissimo a Rubiera. Martedì sera (10 marzo), al ristorante Clinica Gastronomica Arnaldo, in piazza XXIV Maggio, a tavola c’era...Valentino Rossi. Una piacevole e inaspettata sorpresa, considerato che Valentino, ex pilota del Motomondiale tra i più vincenti ed amati di sempre, con nove titoli mondiali dal 1995 al 2009, è arrivato a Rubiera senza dare preavviso.
«Nessuno ci ha chiamato prima e ce lo siamo trovati lì, ci ha domandato se ci fosse un tavolo libero dove cenare – racconta lo chef Roberto Bottero –. Il ristorante era pieno e gli abbiamo chiesto di pazientare qualche minuto, poi abbiamo trovato la soluzione. Era con due amici e ci ha detto di essere di passaggio mentre tornava a casa». Rossi, originario del piccolo paese di Tavullia, nelle Marche, non ha evidentemente resistito al richiamo dei rinomati bolliti di Arnaldo, storico ristorante che ha recentemente perso la stella Michelin dopo 66 anni ma che continua ad essere ancora molto richiesto da rubieresi e non, in virtù dell’elevata qualità gastronomica: «Non era mai venuto da lui, era la prima volta – prosegue lo chef–. Come menù, ha optato per un antipasto, un primo e poi, ovviamente, i nostri bolliti di carne, mentre come vino ha sorseggiato un Mal Asamiel, molto pregiato. Vale è stato veramente disponibile con tutti, non sottraendosi a fare fotografie con personale e clienti. Tra quest’ultimi c’era anche una persona di nazionalità straniera che era entusiasta, perché il logo VR46 è conosciuto in tutto il mondo. Personalmente è stata una grande emozione: per me, da appassionato di motori, Valentino Rossi è un mito, una leggenda».
Il pilota, che oggi è rimasto nel circus del motomondiale come proprietario della squadra VR46, ha poi regolarmente pagato insieme agli amici, prima di prendere la strada di casa: «Ci ha detto che ci rivedremo– precisa scherzando lo chef – dunque deduciamo che si sia trovato bene». Ieri sulla pagina social del ristorante Arnaldo Clinica Gastronomica è stata pubblicata la foto che ritrae il campione con Roberto Bottero al centro e un amico di Valentino, accompagnata dalla didascalia: «Tra i sapori della tradizione emiliana, un calice di buon vino e tanti sorrisi, è stato un vero onore condividere la nostra tavola con un campione che ha fatto sognare milioni di tifosi. Grazie per la visita e per aver scelto la nostra casa».
Sarebbe proprio il caso di parlare di eccellenze a confronto: c’è infatti un minimo comune denominatore tra Arnaldo e Rossi, che hanno saputo spiccare nei loro rispettivi ambiti e che ancora adesso fanno la differenza conquistando la fiducia degli appassionati: «Non siamo soliti postare le foto coi personaggi famosi, anche perché non è raro ospitarne. Recentemente, solo per citare due casi, abbiamo avuto l’allenatore di calcio Stefano Pioli e l’attore Christian De Sica. Questa volta, però, abbiamo fatto uno strappo alla regola – conclude Roberto Bottero – anche perché Valentino Rossi è davvero un cliente speciale e non vediamo l’ora di riaverlo con noi».
