Addio a Gian Carlo Zambelli anima del Corallo
Scandiano: aveva 78 anni. La discoteca aperta dal padre, dal 1981 era stata portata avanti da lui e dal fratello Giorgio. Il funerale si terrà venerdì
Scandiano La città di Scandiano perde uno dei volti più conosciuti della sua storia recente, legato indissolubilmente alla musica, alle serate e alla vita sociale di intere generazioni. È morto il 12 marzo, all’età di 78 anni, Gian Carlo Zambelli, per tutti semplicemente Gianni, figura storica della discoteca Corallo. A darne il commosso annuncio sono la moglie Emanuela Medici, il figlio Matteo con la nuora Valentina, il nipotino Filippo, il fratello Giorgio, le cognate, i nipoti. I funerali si terranno venerdì 13 marzo alle 10, con partenza dall’ospedale di Scandiano verso la chiesa parrocchiale di Arceto. Al termine della cerimonia il corteo proseguirà per l’Ara crematoria del cimitero di Coviolo. Le visite alla camera ardente sono possibili tutti i giorni dalle 8 alle 20. La famiglia ha chiesto di preferire opere di bene ai fiori.
Con la scomparsa di Gianni Zambelli se ne va una figura che per decenni ha rappresentato molto più di un gestore di locale: è stato un punto di riferimento per la vita notturna e musicale della provincia reggiana. Il suo nome è legato a quello del Corallo, storica discoteca di Scandiano, per anni una delle sale da ballo più conosciute del centro-nord Italia. Un luogo che ha segnato la giovinezza di migliaia di persone. Aperto nel 1951 dal padre Guelfo Zambelli è stato portato avanti dal 1981 dai figli. Giusto un anno fa la famiglia aveva venduto lo storico locale, salutato da alcune serate molto partecipate.
Il ricordo
«Il tempio della musica nella quale storicamente Gianni, Giorgio e tutta la famiglia Zambelli, il papà Guelfo e lo zio Carlo, hanno ospitato tutti nelle serate più belle della nostra giovinezza era il Corallo, discoteca storica di Scandiano, rimasta fino a pochi mesi fa la denominazione di sala da ballo più antica d’Italia, avendo mantenuto da sempre la stessa denominazione – è il ricordo dell’avvocato Giuseppe Pagliani -. Chiunque in giro per il centro - nord Italia conosceva Scandiano per la sua discoteca simbolo, il Corallo, da qui sono passati tutti, dagli artisti di fama nazionale, ai musicisti, a tantissimi personaggi dello spettacolo, oltre a tutti i giovani di intere generazioni locali. Con Gianni se ne va oltre ad una persona disponibile e dal carattere affabilissimo anche un simbolo, che tutti dobbiamo conservare nella memoria e nel cuore, i primi balli con qualche amica o pretendente li abbiamo consumati tutti nella discoteca di via della Rocca a Scandiano, il Corallo, il massimo del divertimento per tutti noi da giovanissimi ed un luogo di ascolto e di concerti di musica Rock salvatisi anche in tempi recenti dopo la scomparsa di tutti i locali che in Emilia Romagna realizzavano concerti Rock. Ciao Gianni carissimo, grazie per la dedizione di una vita al divertimento ed allo svago di tutti noi, e grazie per averci ospitati con calore ed affetto in un luogo che ha fatto la storia emiliana del Rock e che ha reso la nostra Scandiano un simbolo conosciuto ovunque per la sua discoteca, il Corallo».
