Collari e pettorine per i nostri cani: tutto quello che c’è da sapere per fare la scelta giusta
«Se tira, niente urla o strattoni: meglio qualche lezione da un educatore»
La cucciola Bonnie è entrata nella mia famiglia da quattro mesi e in questo periodo, oltre aver distrutto un po’ di cose in casa e in giardino, ha triplicato il suo peso ed io mi sento un po’ come i genitori con i figli in crescita e le scarpe sempre strette. Essendo un cane non si ragiona in termini di sneakers, ma di collari e pettorine: il collare, leggero e morbido, mi serve essenzialmente per potervi scrivere sopra il mio numero di telefono; strumenti come il collare a strozzo o semi strozzo (detti anche a scorrimento perché così fa meno impressione, ma funzionano proprio stringendosi attorno alla gola del cane che tira - nei casi estremi- fino a svenire) sono chiusi nel cassetto degli orrori assieme a quelli con le punte interne da cui escono solo quando devo spiegare come non deve essere un collare.
È inutile ricordare quanto possa essere deleteria l’azione di un simile strumento sui delicati anelli tracheali e come possa vivere male la passeggiata un cucciolo (ma anche un adulto) sottoposto a un tale trattamento. Se non siete convinti, fate la prova su di voi. Molto più fisiologica e facile da gestire la pettorina, che deve essere comoda, semplice da mettere e strutturata ad H, in modo da avere il gancio a metà schiena, poiché quelle “ascellari” caricano troppo le articolazioni della spalla. La pettorina distribuisce la pressione sul petto anziché sulla zona del collo, proteggendo in questo modo la colonna vertebrale e la trachea. È indispensabile per tutti i cani cardiopatici, i brachicefali come bulldog inglesi, francesi e carlini, per i cuccioli e per tutti i soggetti con problemi alla schiena. Se il nostro peloso è un fuggitivo esistono anche le pettorine antifuga, a prova di evasione e crisi- nostra- di ansia. Se il cane tira niente urla o strattoni, meglio qualche lezione da un bravo educatore che insegnerà a noi e al cane come passeggiare in tranquillità.
*Medico veterinario esperto in comportamento animale
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