Arrestato il rapper Baby Gang, si dovrebbe esibire il 4 luglio alla Rcf Arena
Proprio oggi che su Vivaticket sono state aperte le vendite per la data di apertura dell’Hellwatt Festival, infatti, la presenza di uno dei primi artisti diventa un’incognita
Si sarebbe dovuto esibire sull’immenso palco dell’Hellwatt festival il 4 luglio: la data inaugurale delle due settimane di concerti con ospiti di fama mondiale che potrebbero rendere Reggio Emilia la capitale della musica pop. Ma il condizionale è d’obbligo perché Baby Gang, nome d’arte di Zaccaria Mouhib, è stato arrestato nella notte, con le accuse di porto abusivo di armi e di rapina. Non una prima volta per il rapper, che oltre a contare su Spotify oltre sei milioni di ascoltatori mensili, conta anche diversi precedenti e molteplici procedimenti giudiziari. Per chi segue il cantante, non sarà difficile ricordare la fotografia che lo ritrae sorridente, ma in manette tra due poliziotti.
Per risalire alla condanna più recente per Baby Gang non occorre andare troppo indietro nel tempo: era il 4 marzo scorso quando prese 2 anni e 8 mesi per ricettazione e detenzione di una pistola clandestina. Il rapper si trovava quindi ai domiciliari e doveva chiedere autorizzazioni per poter uscire per registrazioni o concerti. Ora, nonostante la promessa, fatta a sé stesso e ai suoi fan di tenersi lontano dai guai e dalla criminalità, sembra esserci caduto di nuovo. A cascata, quindi, nuove polemiche e nuove questioni urgenti da sbrigare anche per l’organizzazione del grande festival reggiano: dopo il problemino delle dichiarazioni antisemite e della grande ammirazione per Adolf Hitler espressa da Kanye West – che per altro risulta essere stato condannato meno di una settimana fa a risarcire un operaio che lavorava alla ristrutturazione della sua villa sulla spiaggia di Malibu per lavoro forzato e umiliazioni, ora nell’occhio del ciclone arriva il rapper di Lecco. Proprio oggi che su Vivaticket sono state aperte le vendite per la data di apertura dell’Hellwatt, infatti, la presenza di uno dei primi artisti diventa un’incognita. E non per una ragione qualunque: perché invece che sul palco, a luglio, potrebbe trovarsi dietro le sbarre.
