Il sindaco Massari omaggia le vittime del Covid: «La pandemia? Un ricordo indelebile»
Reggio Emilia, in occasione della Giornata nazionale del 18 marzo, il primo cittadino ha deposto una corona d’alloro al Cimitero Monumentale. Il ricordo del medico in prima linea: «Sconforto per le 1800 vittime reggiane, ma quel periodo ci ha insegnato il valore della collettività»
Reggio Emilia In occasione della Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime della pandemia da coronavirus (Covid 19), che si celebra in Italia oggi, 18 marzo, il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha deposto una corona di alloro e si è raccolto in silenzio, al Cimitero Monumentale cittadino, in segno di commemorazione delle persone decedute. Le bandiere della sede municipale oggi sono listate a lutto.
«A distanza di sei anni, conservo ricordi indelebili di quei giorni – commenta il sindaco che, in quanto medico, ha vissuto in “prima linea” la lotta al Covid - Ricordi per cui oggi provo sentimenti contrastanti: dallo sconforto per le 1800 vittime nella nostra Provincia alla soddisfazione per i tanti pazienti che sono riusciti a uscirne. Ricordo le difficoltà, la frustrazione dei familiari che non potevano abbracciare i loro cari, le condizioni di lavoro a cui tutti i sanitari erano sottoposti, il disorientamento dell'opinione pubblica, il grande senso di responsabilità».
«Oggi, da sindaco della mia città, ho voluto ricordare quelle vittime e quei momenti collocando una corona di alloro al cimitero monumentale. Oggi sappiamo che queste emergenze possono accadere, che occorre rispondere come comunità, come collettività, che occorre rispetto per chi ha la competenza e il coraggio di affrontare momenti delicati all’interno di una struttura sanitaria. Ritengo questo il più grande insegnamento di quel periodo, da custodire come segno di rispetto per quelle vittime e quella sofferenza», conclude Massari.