Gazzetta di Reggio

Reggio

Scandiano

Proteste alla Fiera di San Giuseppe: negozi “oscurati” dalle bancarelle

Miriam Figliuolo
Proteste alla Fiera di San Giuseppe: negozi “oscurati” dalle bancarelle

Scandiano, commercianti storici sul piede di guerra per la nuova disposizione dei banchi che blocca le vetrine. L’assessore Venturi rassicura: «Modifiche necessarie per il referendum, ma siamo pronti a intervenire subito»

2 MINUTI DI LETTURA





Scandiano Il malumore serpeggia tra alcuni commercianti in questi giorni di Fiera di San Giuseppe. A innescare le proteste che corrono anche sui social sono le nuove disposizioni dei banchi del mercato e la presenza ravvicinata di alcuni stand a negozi ed esercizi, in alcuni casi attività storiche del centro, che lamentano gravi disagi, fino anche all’impossibilità di aprire le saracinesce.

Alle lamentele, che stanno arrivando anche agli uffici comunali, risponde Silvia Venturi, l’assessore comunale all’Eccellenza e valorizzazione economica e del sistema patrimoniale. Venturi racconta della necessità di modificare alcune disposizioni per la concomitanza con il referendum. Sottolinea che il Comune sta raccogliendo le segnalazioni per poter intervenire, nel caso, con miglioramenti anche con la Fiera in corso. «Vorrei sapere se è giusto trattare così un negozio storico di Scandiano - si domanda un commerciante -. Un negozio che ha servito per 103 anni la comunità scandianese. Ieri (15 marzo, ndr) era impossibile aprire l’attività, era completamente nascosta dalle bancarelle, che non avevano lasciato neanche un minimo passaggio. È una situazione che va avanti da anni, non solo per noi, ma anche per altri della piazza ed è stata più volte segnalata».

«In questa edizione della Fiera di San Giuseppe abbiamo dovuto gestire alcune modifiche legate a cause di forza maggiore, in particolare alla necessità di riorganizzare alcuni spazi in concomitanza con il referendum - è la risposta di Venturi -. Questo ha comportato lo spostamento di alcuni banchi e, in pochi casi, si sono registrate criticità che comprendiamo e che non sottovalutiamo. In generale le associazioni di categoria, a cui è stata illustrata preventivamente la planimetria della fiera di quest’anno, si sono dichiarate entusiaste per la grande partecipazione registrata nel primo weekend di fiera. Stiamo seguendo con attenzione tutte le segnalazioni che arrivano in questi giorni, con l’obiettivo di intervenire laddove possibile già in corso di manifestazione e, soprattutto, di fare una valutazione complessiva al termine della fiera per migliorare ulteriormente l’organizzazione».

Lo sforzo è quello di fare coesistere le due anime della Fiera, commercianti e ambulanti: «Il nostro impegno è quello di tenere insieme le esigenze di tutti - dice l’assessore -: da un lato gli ambulanti, che rappresentano una componente storica e fondamentale della fiera, dall’altro i commercianti del centro, che contribuiscono ogni giorno alla vitalità della città. La macchina organizzativa di una fiera di queste dimensioni è complessa, ma proprio per questo il confronto con tutti gli operatori è essenziale». l© RIPRODUZIONE RISERVATA