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Il caso

Viola il divieto di avvicinamento all’ex compagna e aggredisce i carabinieri davanti al Santa Maria Nuova: arrestato un 41enne

Viola il divieto di avvicinamento all’ex compagna e aggredisce i carabinieri davanti al Santa Maria Nuova: arrestato un 41enne

Un uomo residente in Brianza è finito in manette a Reggio Emilia dopo essersi avvicinato all'ex nei pressi dell’ospedale. Per fermare la sua furia durante la cattura, i militari hanno dovuto utilizzare lo spray urticante

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Reggio Emilia Un uomo di 41 anni, residente in Brianza, è stato arrestato ieri pomeriggio a Reggio Emilia dopo aver violato il divieto di avvicinamento alla sua ex compagna e aver aggredito due carabinieri. 

Nella mattinata di ieri (17 marzo), una donna di 55 anni residente a Reggio si era presentata spontaneamente in caserma manifestando la volontà di riallacciare i rapporti con l'ex compagno. Ma il divieto di avvicinamento (che impone una distanza minima di 500 metri) era infatti ancora pienamente operativo e il sistema di monitoraggio non era stato revocato. Poche ore dopo, intorno al parcheggio del Santa Maria Nuova, è scattato l'allarme. Il braccialetto elettronico indossato dall'uomo ha segnalato alla centrale operativa la sua presenza a pochi metri dalla donna, che in quel momento si trovava all'interno dell’ospedale

Il tentativo di fuga e la colluttazione

Individuato dai carabinieri della Sezione Radiomobile mentre si trovava a bordo di un'utilitaria in Piazza Berengario da Carpi, il 41enne ha subito mostrato segni di forte insofferenza. La situazione è degenerata rapidamente quando i militari hanno tentato di accompagnarlo in caserma per i controlli di rito: l'uomo ha abbandonato l'auto tentando una fuga disperata a piedi, venendo però raggiunto dopo pochi metri. A quel punto è esplosa la violenza. L'uomo si è scagliato contro i militari con estrema aggressività, dando vita a una colluttazione concitata. Nel tentativo di divincolarsi e colpire gli operanti, ha sferrato ripetutamente calci e gomitate. Un vice brigadiere è rimasto ferito seriamente, riportando traumi al torace e difficoltà respiratorie a causa dei colpi ricevuti, mentre un secondo militare ha riportato diverse escoriazioni alle ginocchia durante le fasi dell'immobilizzazione.

L'arresto

Per fermare la furia dell'aggressore e garantire la sicurezza dei passanti, i carabinieri sono stati costretti a utilizzare lo spray urticante in dotazione. Solo grazie al gas irritante l'uomo è stato finalmente reso inoffensivo e ammanettato. Mentre i due militari venivano medicati al Pronto Soccorso, il 41enne è stato condotto in caserma e, su disposizione della Procura di Reggio Emilia, dichiarato in arresto.