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Il caso

Dopo Max Mara, ladri anche da Prada: il furto nel Veneziano somiglia tanto a quello di San Maurizio

Dopo Max Mara, ladri anche da Prada: il furto nel Veneziano somiglia tanto a quello di San Maurizio

L’assalto di notte nello stabilimento di Dolo: la banda blocca le vie di fuga con furgoni rubati e porta via centinaia di paia di scarpe

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Reggio Emilia Un commando in azione nella notte, veicoli usati come ariete e  per bloccare le strade bloccate e impedire l’arrivo delle forze dell’ordine. È il copione dell’assalto avvenuto all’alba di oggi allo stabilimento Prada di Dolo, in provincia di Venezia. Un blitz studiato nei dettagli: almeno sei persone hanno sfondato l’ingresso e posizionato furgoni rubati di traverso lungo le vie d’accesso, riuscendo a guadagnare tempo prezioso per la fuga. Nel mirino le calzature di lusso, rubate a centinaia, pronte per il mercato. Uno schema che ricorda da vicino quanto accaduto pochi giorni fa a Reggio Emilia, alla Manifattura San Maurizio di Max Mara, in via Calvino. Anche in quel caso si è trattato di un’operazione pianificata: nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo i ladri hanno sfondato con un camioncino la cancellata del magazzino, riuscendo a caricare circa duecento capi di abbigliamento – cappotti - per un valore di diverse decine di migliaia di euro.


A rendere ancora più evidente la somiglianza tra i due episodi è la modalità di fuga. A Reggio Emilia, infatti, i ladri avevano completamente sbarrato via Giacomo Wilder Zanti con almeno tre veicoli rubati, disposti uno dietro l’altro per rallentare l’intervento delle forze dell’ordine. Una strategia identica a quella messa in atto nel colpo di Dolo, dove una barriera di veicoli rubati ha impedito un intervento tempestivo. Elementi che fanno pensare a bande organizzate e a tecniche operative ormai consolidate, soprattutto nel mirino delle grandi aziende del settore moda e lusso. A Reggio Emilia le indagini sono ancora in corso. Resta da capire se tra i due episodi ci sia un collegamento diretto o se si tratti di azioni distinte ma riconducibili a uno stesso modus operandi. Di certo, il doppio colpo nel giro di pochi giorni accende i riflettori su una modalità di assalto sempre più strutturata e difficile da contrastare. El.Pe.