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Referendum, i documenti d’identità validi per votare: la guida

Massimo Sesena
Referendum, i documenti d’identità validi per votare: la guida

Urne aperte domenica dalle 7 alle 23, a Reggio Emilia l’elettore più vecchio è del 2018

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Reggio Emilia Tra poche ore si chiuderà la campagna referendaria sulla cosiddetta riforma della giustizia. Domenica – dalle 7 alle 23 e lunedì – dalle 7 alle 15 – urne aperte anche a Reggio Emilia per il referendum confermativo della legge costituzionale dal titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.

Il corpo elettorale
Trattandosi di un referendum costituzionale non è previsto il raggiungimento di alcun quorum di partecipazione per la validità. Il risultato sarà dunque valido indipendentemente dal numero di votanti: la legge sarà quindi approvata se i voti favorevoli superano quelli sfavorevoli. A Reggio sono 122.467 (di cui 62.953 donne e 59.514 uomini) gli elettori chiamati al voto. Votano per la prima volta 1.262 persone (di cui 613 donne e 649 uomini). Gli elettori più giovani (nati il 22/3/2008) sono 4 ragazze e 1 ragazzo, mentre l’elettore più anziano è un ultracentenario nato il 26 dicembre 1918.

Tessera e documenti
Per esercitare il diritto di voto è necessario presentarsi al proprio seggio con la tessera elettorale e un documento di identità. Possono votare tutti i cittadini che hanno compiuto i 18 anni di età entro il 22 marzo 2026, presentandosi alla sezione indicata sulla tessera elettorale, nelle cui liste risultano iscritti. Per la prima volta, il Comune ha messo nero su bianco tutti i documenti d’identità che danno diritto al voto. E l’elenco – per chi pensava che gli unici titoli per votare fossero carta d’identità, passaporto e patente di guida – è sorprendente, soprattutto perché è la prima volta che ... viene alla luce. Di fatto si tratta di norme e possibilità previste da sempre dalla legge, ma che questa volta il Comune ha ritenuto di dover specificare – in una lista dettagliatissima che comprende tessere insospettabili, come il porto d’armi o la patente nautica ma anche le tessere degli ordini professionali d’appartenenza. Al seggio ha lo stesso valore della carta identità anche la semplice ricevuta cartacea di chi è in attesa della carta d’identità elettronica. Per votare si può anche esibire il passaporto, la patente di guida (anche presentata sulla App IO); la patente nautica, il libretto di pensione; il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; il porto d'armi; le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato; le tessere di riconoscimento rilasciate dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munite di fotografia e convalidate da un Comando militare; le tessere di riconoscimento rilasciate dagli Ordini professionali, purché munite di fotografia.

Quindi l’elettore può presentarsi al voto anche con uno di questi documenti, anche se datati e scaduti, purché sia assicurata l’identificazione dell’elettore. «Presso i seggi elettorali – dice la nota diffusa ieri dal Comune di Reggio – è possibile anche identificare l’elettore privo di qualsiasi documento di identità, sulla base del riconoscimento da parte di uno dei componenti dell’Ufficio (presidente, scrutatori e/o segretario) oppure di un altro elettore presente munito di proprio documento di identità: ad esempio se due familiari o conoscenti si presentano al seggio e uno dei due è in possesso di documento di identità (anche scaduto) e l’altro è invece privo di qualsiasi documento di identità (anche scaduto), quest’ultimo può essere identificato per il tramite del familiare o conoscente che ne attesti l’identità.

Il nodo carte d’identità

Il motivo di questa lista così dettagliata di documenti ammessi è da ricondursi al caos che in queste settimane – a Reggio come in altre parti d’Italia – è stato generato dalla direttiva europea che dal prossimo 3 agosto metterà fuorilegge – soltanto nel comune capoluogo – 14mila carte d’identità “del vecchio conio”, ovvero cartacee: «La necessità di specificare tutte le possibilità di accesso al voto – spiega il dirigente del servizio d’anagrafe del Comune, Alberto Bevilacqua – nasce dal fatto che in questo momento siamo in difficoltà con i rinnovi, vista la mole di richieste che sta arrivando tutta in un colpo. E poiché in tanti hanno chiamato in Comune per chiedere come potranno votare pur non avendo la carta d’identità valida, abbiamo pensato di elencare tutte le possibilità. Compresa quella del riconoscimento di persona in caso di persona sprovvista di qualsiasi documento, anche scaduto. Invero, l’ideale sarebbe comunque avere tutti i documenti in regola. E per questo, «all’Anagrafe di via Toschi 27 sarà aperto domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15 uno sportello di emergenza per rilasciare la carta d’identità». Per esercitare il diritto di voto, quindi si può esser sprovvisti di (quasi) tutto, tranne che... della tessera elettorale.

Orari utili
Sempre secondo il Comune «è bene verificare per tempo di essere in possesso della tessera elettorale e che abbia spazi liberi per i timbri. I cittadini che ne siano sprovvisti o abbiano perduto la tessera, possono ottenerla rivolgendosi senza appuntamento al servizio di emissione tessere elettorali presso gli sportelli anagrafici di via Toschi 27, attivo tutte la mattine da lunedì 16 a giovedì 19 marzo dalle 8.20 alle 13 e il martedì pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Venerdì 20 e sabato 21 marzo l'ufficio per il rilascio delle tessere sarà aperto dalle 8 alle 18 mentre nelle giornate del referendum l’ufficio sarà aperto domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. Per ritirare la tessera elettorale – dice ancora il Comune in una nota – serve un documento di identità valido (carta d’dentità o documenti equipollenti). La tessera può essere rilasciata ai diretti interessati, ai familiari conviventi oppure a persone delegate dall'interessato con apposito modulo con allegata la fotocopia del documento d'identità dell'interessato (comprensi documenti equilipollenti alla carta d’identità). Il rilascio è immediato. l © RIPRODUZIONE RISERVATA