Appaltopoli, la Procura generale: «Condannate Gnoni a 4 anni»
Durante la prima udienza d’appello dichiarati prescritti i reati di cui erano accusati i Corradini e l’avvocato Altieri
Reggio Emilia La Procura generale della Corte d’Appello di Bologna ha chiesto quattro anni di pena per l’ex responsabile dei servizi legali del Comune, Santo Gnoni.
La richiesta è stata fatta nel corso della prima udienza del processo di secondo grado sul caso degli appalti in municipio nell’ambito del quale, alcune accuse sono state dichiarate prescritte dalla Procura felsinea, che pertanto non ha ritenuto di fare ricorso rispetto a tali reati.
Ieri, invece, 20 marzo, la Procura generale ha chiesto quattro anni per Gnoni, assistito dall’avvocato Liborio Cataliotti, in merito all’accusa di corruzione legata alle questioni assicurative con Union Brokers. Risultano prescritti, invece, i reati di cui erano accusati i Corradini, assistiti dagli avvocati Nino Giordano Ruffini e Vito Alessandro Pellegrino, così come per Giuseppe Altieri, assistito dall’avvocato Alessandro Nizzoli.
Gli altri legali hanno richiesto l’inammissibilità dell’appello. La sentenza è attesa in maggio.
S.A.
