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Emergenza furti

Ladri negli spogliatoi della Reggiana, stavolta dimenticano di spostare la telecamera: denunciato un senzatetto

Ambra Prati
Ladri negli spogliatoi della Reggiana, stavolta dimenticano di spostare la telecamera: denunciato un senzatetto

Reggio Emilia: nel mirino il Villa Granata Trading Center, in via Mogadiscio. Caccia al complice

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Reggio Emilia È stato beccato il ladro seriale che, da ormai due mesi, si introduceva di notte nella palestra o negli spogliatoi di Villa Granata Trading Center, il quartier generale della Reggiana Calcio in via Mogadiscio. L’ultima intrusione, avvenuta nella nottata tra venerdì e sabato, è stata fatale per due malviventi che hanno spostato, come d’abitudine, la direzione di alcune telecamere, ma ne hanno dimenticata una: un errore decisivo, poiché l’occhio elettronico a risoluzione elevata ha filmato l’azione e in particolare ha ripreso in volto un giovane straniero già noto alle forze dell’ordine per reati simili. Il complice è riuscito a fuggire, mentre un trentenne senza fissa dimora originario del Gambia – ben riconoscibile in un frame del video – con l’accusa di furto aggravato è stato denunciato dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia.

Sono tuttora in corso le indagini per individuare il complice, ma l’ipotesi che sta prendendo forma è che il denunciato sia l’autore di una lunga serie di scorribande notturne – con colpi tentati o riusciti – che si sono registrati nel centro sportivo a partire dall’8 febbraio scorso, quando i malviventi hanno approfittato della trasferta a Catanzaro per rovistare nei cassetti, portare via dei computer e svuotare delle monetine il distributore automatico di bevande.

Sono seguite diverse intrusioni, sempre al calar del buio, con tutta probabilità scavalcando il cancello chiuso con il lucchetto; tutto questo per bottini minimi o inesistenti, come il 5 marzo scorso ,quando qualcuno ha spostato le telecamere senza portare via nulla, come ha denunciato la Reggiana. Finché la società si è attrezzata allestendo una rete di videosorveglianza che è stata decisiva per risolvere il problema, si spera una volta per tutte. L’allarme è scattato alle ore 6.20 di sabato scorso, quando un addetto al magazzino della società sportiva ha chiesto l’intervento dei carabinieri dopo aver constatato l’ammanco di diverso materiale. Sul posto, durante il sopralluogo di furto, i militari della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia sono riusciti anche, grazie alle telecamere di videosorveglianza, a risalire a uno degli autori. Sebbene un ladro sia rimasto ignoto, l’altro è stato chiaramente riconosciuto dai militari poiché già noto per reati della stessa specie. Dall’analisi dei filmati è emerso che i due malviventi hanno sottratto materiale tecnico, uno zaino, guanti da palestra e scarpe ginniche. In particolare il trentenne è stato ripreso dalla videocamera ad alta risoluzione proprio nel momento in cui usciva dalla struttura sportiva. Il giovane è stato rintracciato in breve tempo nei dintorni di via Mogadiscio. L’ispezione dello zainetto in suo possesso ha permesso ai militari di trovare la refurtiva, senza contare che al momento del fermo il giovane indossava gli stessi indumenti della notte del colpo. La refurtiva è già stata restituita al responsabile della struttura. Alla luce dei riscontri raccolti sulla responsabilità del trentenne, quest’ultimo è stato denunciato rimanendo a piede libero. Società e tifosi tirano un sospiro di sollievo, nella speranza che i raid dei malintenzionati siano terminati. l © RIPRODUZIONE RISERVATA