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Il ricordo

Addio a Gino Paoli, il ricordo di una notte magica in piazza Fontanesi

Addio a Gino Paoli, il ricordo di una notte magica in piazza Fontanesi

Reggio Emilia: nell’agosto del 2014 con Danilo Rea per Mundus portò i suoi brani più celebri davanti a un folto pubblico

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Reggio Emilia Se n’è andato Gino Paoli, una delle voci più riconoscibili e profonde della musica italiana. E nel giorno in cui il Paese lo saluta, a Reggio Emilia riaffiora il ricordo di una serata che resta impressa nella memoria di molti. Era l’agosto del 2014 quando Paoli arrivò in città insieme a Danilo Rea per il concerto “Due come noi che…”, ospitato in una gremita Piazza Fontanesi. Una piazza riempita all’inverosimile, un pubblico attento e silenzioso, quasi sospeso, mentre le note iniziavano a scorrere.


Quel live, inserito nella rassegna Mundus, fu molto più di un concerto. Fu un dialogo tra voce e pianoforte, essenziale e potentissimo. Paoli, con la sua eleganza sobria, e Rea, con il suo tocco raffinato, riuscirono a reinventare brani che appartengono alla storia della musica italiana. In quella notte d’estate risuonarono canzoni che tutti conoscono, ma che dal vivo sembravano nuove: “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Averti addosso”, “Come si fa”. Brani che non sono solo successi, ma pezzi di memoria collettiva, capaci di attraversare generazioni. Piazza Fontanesi ascoltava e accompagnava, in un’atmosfera intima nonostante la folla. Non c’era bisogno di effetti o grandi scenografie: bastavano una voce, un pianoforte e quelle melodie senza tempo.