Meteo a Reggio Emilia, vento di burrasca e poi giù le temperature: ecco cosa ci aspetta
Le previsioni di Reggio Emilia Meteo per i prossimi giorni: «Arriva aria artica, la quota neve potrebbe raggiungere la collina»
Reggio Emilia La primavera prova a farsi strada, con giornate più miti e cieli spesso sereni, ma non senza qualche colpo di scena. Tra sbalzi termici, ritorni di aria fredda e possibili gelate notturne, il meteo dei prossimi giorni resta dinamico e da seguire con attenzione. A tracciare il quadro è Andrea Bertolini di Reggio Emilia Meteo, che delinea una fase di transizione, tra il tepore primaverile e gli ultimi respiri dell’inverno.
Andrea, come è la situazione ora?
«Un promontorio anticiclonico si estende dalle Azzorre all’Europa centrale, garantendo tempo stabile anche sulla nostra regione, con temperature ancora fresche in quota ma più miti in pianura, dove le massime si attestano intorno ai 18 gradi. Nelle prossime, però, ore l’anticiclone delle Azzorre tenderà a espandersi verso l’Islanda, favorendo la discesa di aria artica marittima verso l’Europa centrale e, successivamente, anche sull’Italia».
Cosa dobbiamo aspettarci?
«E’ in arrivo un fronte freddo, preceduto da un deciso rinforzo della ventilazione da sud-ovest: vento di Libeccio è previsto in intensificazione dal mattino di mercoledì sui settori appenninici, in estensione poi alla pianura nel corso del pomeriggio e della sera. Sarà proprio tra il pomeriggio e la sera che in pianura sono attesi venti forti, con raffiche di burrasca anche prossime ai 60 km/h. Il rinforzo del vento sarà accompagnato da un aumento della nuvolosità, che tra mattino e primo pomeriggio interesserà soprattutto il crinale appenninico, con le classiche nubi da sbarramento. L’Appennino vedrà le prime precipitazioni già dal pomeriggio, con quota neve inizialmente elevata, attorno ai 1700 metri. In serata le nubi e le precipitazioni tenderanno a estendersi anche al resto della provincia, pianura compresa.
Tra tarda serata e notte l’ingresso di aria artica riuscirà a superare le Alpi e a riversarsi sulla Pianura Padana, determinando un calo della quota neve. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio e non si esclude anche qualche temporale. La quota neve potrà scendere fino a circa 600 metri, interessando l’alta collina verso la fine degli eventi. Permane comunque una certa incertezza sulla quota neve: l’ingresso dell’aria fredda potrebbe non coincidere perfettamente con le precipitazioni, che in alcune zone potrebbero esaurirsi prima. Non è quindi scontata la combinazione dei due elementi necessari per nevicate fino all’alta collina».
Giovedì?
«Al mattino sono attesi ancora fenomeni sull’Appennino, con quota neve attorno ai 600 metri, mentre in pianura il tempo sarà asciutto, anche se con nuvolosità persistente fino al pomeriggio. Nelle ore successive è atteso un allontanamento della depressione verso i Balcani e un progressivo miglioramento con cieli sereni già dalla notte e per tutta la giornata di venerdì. Questo favorirà un calo delle temperature notturne, con formazione di brina su gran parte della provincia, soprattutto nelle aree di campagna».
Che tempo farà nel week end?
«Sabato sarà una bella giornata, soleggiata, con temperature massime in aumento, ma ancora con minime fredde: non si escludono locali gelate nelle aree di aperta campagna. Domenica è atteso un aumento della nuvolosità, ma senza precipitazioni».
Le temperature?
«Le temperature massime di oggi risultano sopra la media, così come domani, con valori attorno ai 18-19 gradi o anche leggermente superiori. Per giovedì è previsto invece un deciso calo, con massime che scenderanno fino a circa 13 gradi in pianura. Nelle prossime notti, in particolare tra venerdì e sabato, affluirà aria più fredda: le minime potranno avvicinarsi allo zero o scendere leggermente sotto nelle zone di aperta campagna, con possibili gelate».