Gazzetta di Reggio

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L’editoriale del direttore

Referendum, quei voti che superano le Comunali: la politica si chieda come fidelizzare quello dei tanti giovani

Davide Berti*
Referendum, quei voti che superano le Comunali: la politica si chieda come fidelizzare quello dei tanti giovani

C’è una quota di elettorato non tradizionalmente schierato che ha scelto di partecipare

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Quando un referendum diventa un voto politico e non di merito, è lecito provare ad identificare qualche assonanza su ciò che può rappresentare, a cascata, sui partiti. A livello nazionale il centrodestra, con un’affluenza così significativa, ha incassato il colpo negativo su uno dei punti del programma elettorale. La maggioranza dice compatta che non influirà sul futuro, ma il dato di fatto è che oggi il consenso è innegabilmente calato.

Il centrosinistra non unito si gode la vittoria, ma adesso inizia la vera partita, quella che porterà all’individuazione del candidato del campo largo. A livello locale la domanda è diretta e molto semplice. Questa consultazione ha cambiato la geografia del voto in provincia? Intanto ha incassato una partecipazione maggiore alle urne, segno che qualcosa sta cambiando. E, se fossero confermati i flussi dei voti dalle analisi puntuali dei prossimi giorni, la politica si chieda come fidelizzare il voto dei tanti giovani che questa volta non hanno disertato le urne. In città stravince il No, con una partecipazione superiore persino alle ultime Comunali.

È la conferma di un radicamento progressista che resiste a tutto. I voti per il No superano di circa duemila unità la somma di tutte le liste progressiste alle Amministrative, comprese quelle non elette o poi finite all’opposizione (Massari e il centrosinistra tradizionale presero 42.598 voti, pari al 56,05%): c’è quindi una quota di elettorato non tradizionalmente schierato che ha scelto di partecipare. In provincia il quadro si articola ma non si capovolge. Il No domina con punte oltre il 70% a Fabbrico e Cavriago. Nota di colore: solo in quattro comuni reggiani su 42 ha vinto il Sì.

*Direttore della Gazzetta di Reggio