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L’ultimo saluto

Domani i funerali di Mykhailo Klysa, il ciclista travolto e ucciso a Rivalta

Ambra Prati
Domani i funerali di Mykhailo Klysa, il ciclista travolto e ucciso a Rivalta

La procura di Reggio Emilia ha restituito la salma ai familiari. Domani (26 marzo), alle 11 ci sarà il rito religioso

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Reggio Emilia Si svolgerà domani (26 marzo) il funerale di Mykhailo Klysa, 44 anni, il padre di famiglia che sabato scorso in sella alla sua bicicletta elettrica è stato falciato da un’auto piombata sopra la pista ciclopedonale di via Bedeschi a Rivalta. Il magistrato di turno ha deciso di non eseguire l’autopsia, ritenendo che la conducente 50enne che quel giorno ha sbandato attraversando la pista ciclabile nell’unico punto non protetto dal cordolo è stata colta da un malore, come accertato dalla polizia locale che ha eseguito i rilievi; perciò la procura di Reggio Emilia ha ritenuto che non sia necessario l’approfondimento autoptico e ha restituito la salma ai familiari.

Per tutti coloro che desiderano porgere l’estremo saluto a Mykhailo, la camera ardente sarà aperta nella giornata odierna (25 marzo) all’interno del cimitero cittadino di Coviolo, dove domani alle ore 11 si svolgerà il rito religioso mentre alle 12 si formerà il corteo funebre alla volta del camposanto di Rivalta, dove il feretro sarà tumulato.

Il 44enne ucraino, che abitava nella nostra città da ben vent’anni, era conosciuto all’interno della comunità dei connazionali emigrati; frequentava spesso le funzioni ortodosse nella chiesa di San Giorgio in via Farini. Mykhailo era noto anche per il suo impegno sociale: volontario alla Caritas, si occupava delle raccolte di generi alimentari o di indumenti per i meno fortunati e per le famiglie in difficoltà temporanea. Era stimato anche dai colleghi del Salumificio Granterre Spa di via Fratelli Manfredi (nell’area ex Inalca), dove lavorava come operaio. Dopo aver abitato per anni in via Manuel de Falla, all’Orologio, i Klysa si erano appena trasferiti a Rivalta nella casa tanto desiderata. La vedova Lidia ringrazia tutti coloro che, in questi giorni di lutto, hanno fatto una visita di condoglianze o hanno espresso vicinanza a lei e ai due figli di 14 e 21 anni. © RIPRODUZIONE RISERVATA