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I ragazzi del laboratorio Do.Mani: «Fragili? Noi siamo infrangibili»

I ragazzi del laboratorio Do.Mani: «Fragili? Noi siamo infrangibili»

Famiglie, autorità e cittadini hanno gremito il teatro Asioli per la loro festa

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Correggio Ha gremito spalti e platea del teatro Asioli, sabato sera 21 marzo 2026, lo spettacolo che ha visto protagonisti i ragazzi del laboratorio socio-occupazionale Do.Mani di Correggio. Tre ore abbondanti di grandi emozioni e risate, ma anche di riflessioni e spunti preziosi, alle quali è stata invitata a partecipare anche chi vi scrive.

A viverle insieme non solo famiglie e amici, ma tante autorità, imprenditori e cittadini. Un’intera comunità che ha dimostrato il forte legame con questi giovani e con il progetto che intende condurli all’autonomia lavorativa e, anche e soprattutto, di vita. Il ricavato va tutto a sostegno del laboratorio Do.Mani.

Si tratta di una realtà, nata nel 2022, che coinvolge giovani dai 14 ai 30 anni, con lievi disabilità intellettive. È sostenuta dalla Pro Loco Correggio con la collaborazione del Lions club “Antonio Allegri”. Ed è realizzata in collaborazione con i servizi sociali, l’Unione dei comuni della Pianura Reggiana, cooperative e associazioni del territorio.

La serata è nata da un percorso di riflessione degli stessi ragazzi relativi ai pregiudizi sulla disabilità, legato all’esigenza di venire riconosciuti nella loro identità e valore, in come si percepiscono e vorrebbero che gli altri li vedessero. Un percorso che, grazie alla guida dell’attore Andrea Gherpelli, si è trasformato nello spettacolo “Chi siete?”.

Su una scena allestita come l’ingresso di un bar, “L’incontro”, Paolo, Andrea, Francesco, Alessandro, Giada, Linda, Iuly, Marianna e Katia, gli irriducibili «ricercatori di felicità», intervistati da tre improbabili giornalisti «di fama internazionale», hanno dichiarato: «Non siamo fragili. Siamo infrangibili! Voi tutti... insomma, voi che siete qui... siete lenti, lentissimi». «È solo uno scherzo», ha poi affermato, con fare sornione, la vulcanica Antonella Vezzali, responsabile di Do.Mani.

Che invece sia una cosa seria lo ha sottolineato la scrivente, invitata a salire sul palco. Ne è scesa con un impegno e un invito che, pare, accettato. Il primo: non usare più la parola fragili (che questi ragazzi non lo siano lo stanno ampiamente dimostrando). Il secondo: iniziare insieme a pensare a nuove parole e definizioni.

A strappare tante risate ci hanno, poi, pensato gli sketch dialettali della compagnia “La Trega d’la pavera”, divertenti intervalli tra l’uno e l’altro ospite transitato davanti al bar “L’Incontro”.

Tra i tanti momenti significativi c’è stata la testimonianza di due imprenditori e dei ragazzi di Do.Mani da loro assunti, grazie al progetto “Futuro in Azione”, fiore all’occhiello del laboratorio.

A presentarne il felice esito, invitando altre aziende a seguire il loro esempio sono stati Gianni Cirruto di BettSistemi con Alessandro e Maurizio Minniti di Gep informatica con Francesco. I due ragazzi sono stati entrambi assunti, con grande soddisfazione da parte delle due imprese.

«Certo ci vuole pazienza. I ragazzi devono sentirsi accolti e a loro agio – ha spiegato Cirruto –. Ma arrivano le soddisfazioni e sono grandi. Siamo molto contenti di Alessandro. Non si stanca mai e viene sempre a lavorare contento».

Efficace il paragone ingegneristico di Minniti: «Quando crei un ponte, sulla carta è sempre perfetto poi se regge te ne accorgi quando lo attraversi. E questo regge davvero. Provate imprenditori ad attraversare il vostro ponte».

«Riuscire a valorizzare le persone è il successo più grande – è intervenuto il sindaco Fabio Testi –. Le assunzioni denotano la sensibilità di questo territorio. I ragazzi, dal loro canto, si mettono in gioco. Tutte componenti importanti».

Quando sia preziosa, anche per i volontari, l’esperienza del laboratorio lo hanno invece raccontato Sara Cavalca e Luce della Dow ed Elisa Vezzani dell’Ufficio Morandi: «È un clima così bello e spensierato, senza filtri e pregiudizi. Una preziosa opportunità di crescita. Infonde un senso diverso al tempo». Sul palco anche la Volley Correggio.

Ma tanti sono stati i contributi. Tra le autorità intervenute l’onorevole Ilenia Malavasi, l’assessore comunale Gabriele Tesauri, il presidente del Lions Club “Allegri”, Aimone Spaggiari, il direttore generale dell’ Ausl di Reggio, Davide Fornaciari, e la direttrice del distretto sanitario di Correggio, Valentina Chiesa.l

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