Scandiano, la Croce Rossa piange la morte di Andreina Dorelli
La volontaria aveva 63 anni ed era un punto di riferimento in particolare per il progetto Buon Samaritano
Scandiano Lutto e commozione nel mondo del volontariato e nella comunità scandianese per la morte improvvisa di Andreina Dorelli, figura molto nota e benvoluta per la sua costante attività nella Croce Rossa locale, in particolare per il progetto Buon Samaritano. Dorelli aveva 63 anni. Ieri mattina si è svolta, con una grande partecipazione, la cerimonia funebre alla camera ardente dell’ospedale Magati. Presenti numerosi volontari della Croce Rossa in divisa.
«Ciao Andreina, grazie per il tuo instancabile servizio – l’ha ricordata il comitato scandianese della Cri –. Hai fatto tanto per Croce Rossa Scandiano e per la tua comunità, prestando servizio in particolare nell’attività di distribuzione alimentare Buon Samaritano. Le volontarie e i volontari si uniscono al dolore della famiglia. Che la terra ti sia lieve». In molti l’hanno ricordata come una «bellissima persona», «sempre sorridente e disponibile ad aiutare il prossimo», che «aveva sempre una parola buona e un sorriso per tutti». Il suo carattere determinato le aveva permesso, nonostante la disabilità e problemi di salute di cui soffriva dalla nascita, di condurre un’esistenza piena e all’insegna dell’altruismo. «Cercava sempre di impegnarsi al massimo – racconta chi le è da sempre stato vicino –. Era scrupolosa e voleva il più possibile condurre una vita normale». Dorelli coltivava diverse passioni, tra le quali la pittura e i cavalli. Un suo quadro è stato esposto anche durante la Fiera di San Giuseppe, appena conclusa. Tre anni fa era morto il padre Learco. Lascia invece la mamma Arda e le amiche Anna e Nina. M.F. © RIPRODUZIONE RISERVATA
