Gazzetta di Reggio

Reggio

L’operazione dei carabinieri

Un pacco dalla Spagna con dentro 20 ovuli di hascisc. Due arresti e il sequestro di oltre 2,5 chili di droga

Un pacco dalla Spagna con dentro 20 ovuli di hascisc. Due arresti e il sequestro di oltre 2,5 chili di droga

Reggio Emilia: le indagini dei carabinieri sono partite dal centro servizi dove era stata effettuata la consegna. In manette prima chi ha ritirato il pacco, poi l’uomo a cui era destinato

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Reggio Emilia Un pacco sospetto arrivato dalla Spagna, ritirato in città, e poi la scoperta di un vero e proprio deposito di droga in un’abitazione. È l’esito di un’operazione dei carabinieri di Reggio Emilia contro lo spaccio, che nelle ultime ore ha portato all’arresto di due uomini e al sequestro di oltre due chili di hashish, marijuana e derivati del THC pronti per essere immessi sul mercato.

Cosa è successo

Un’articolata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della compagnia di Reggio Emilia, ha portato nelle ultime ore all’arresto di due uomini e al sequestro di un ingente quantitativo di droga. L’operazione, avviata dal monitoraggio di una spedizione sospetta in un centro servizi cittadino, si è sviluppata in due fasi: prima il sequestro del pacco contenente droga e l’arresto dell’uomo che lo aveva ritirato, poi la perquisizione nell’abitazione del presunto destinatario, dove i carabinieri hanno scoperto e sequestrato un vero e proprio deposito di hashish, marijuana e derivati del THC pronti per lo spaccio.

Gli arrestati

Per questi motivi con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri hanno tratto in arresto un 32enne e un 39enne entrambi originari di Modena e residenti a Reggio Emilia. Il 39enne è stato anche denunciato per ricettazione in quanto durante le operazioni di perquisizione sono stati trovati in sua disponibilità documenti d'identità risultati rubati nel 2023.

Quando è successo
I fatti hanno preso il via nella mattinata del 25 marzo scorso, quando i militari, a seguito di una specifica attività info-investigativa, hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi di un esercizio commerciale in via Fratelli Cervi. Intorno alle ore 11:30, hanno individuato e fermato un 32enne residente a Reggio Emilia subito dopo che quest’ultimo aveva ritirato un pacco proveniente dalla Spagna e a lui consegnato da un corriere. Il controllo, motivato dal forte odore acre proveniente dal plico, ha permesso di rinvenire all'interno della confezione 20 ovuli di hashish, per un peso complessivo di 200 grammi. La sostanza era confezionata in buste sottovuoto e contrassegnata da loghi specifici. L’uomo è stato dichiarato in arresto e ristretto a disposizione della Procura reggiana. Gli ulteriori sviluppi investigativi scaturiti dall'intervento hanno portato i Carabinieri, nel pomeriggio dello stesso giorno, a estendere le operazioni di perquisizione presso un'altra abitazione di Reggio Emilia occupata da un 39enne abitante in città. La perquisizione domiciliare ha rivelato uno scenario ben più ampio: all’interno dell’appartamento e della relativa cantina, i militari hanno rinvenuto e sequestrato: 2,071 kg di hashish, 212 grammi di marijuana, 120 grammi di resina con estratto di THC, 43 sigarette elettroniche al THC, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 6.000 euro, ritenuta presuntivamente provento dell'attività illecita. Durante le operazioni è stata recuperata anche una carta di pagamento intestata al primo soggetto fermato, oltre a documenti d'identità risultati rubati nel 2023, motivo per cui il 39enne è stato anche denunciato per ricettazione. Considerata l'ingente quantità di stupefacente, il 39enne è stato tratto in arresto e ristretto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia.