Esercente aggredita con un cacciavite per una birra rifiutata
Un 38enne denunciato a piede libero. La “colpa” della donna non avergli regalato una seconda bottiglia
Rubiera Si è rifiutata di regalare una seconda birra a un uomo che era entrato nel negozio dicendo di non potere pagare. Per questo, qualche ora dopo, è stata aggredita dallo stesso personaggio che l’ha colpita con un cacciavite all’inquine.
L’uomo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della stazione locale. Deve rispondere del reato di lesioni personali aggravate. La donna è stata medicata al pronto soccorso. Per fortuna la ferita rimediata non è grave.
L’aggressione è andata in scena ieri sera, sabato 28 marzo 2026 in un ristorante del paese, gestito dal marito della vittima. I carabinieri sono stati chiamati a intervenire poco dopo le 22.30, su segnalazione di un’aggressione ai danni di una donna di 31 anni.
La vittima, titolare di un vicino minimarket, era stata colpita all’inguine con un cacciavite da un cittadino indiano di 38 anni, al culmine di una lite iniziata ore prima per il rifiuto di una birra omaggio.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la vicenda ha avuto inizio nel tardo pomeriggio presso l’attività commerciale della vittima. Il 38enne si era presentato nel minimarket dichiarando di non avere denaro per pagare; la titolare, con spirito di solidarietà, aveva deciso di regalargli una birra. Tuttavia, dopo circa due ore, l’uomo si è ripresentato pretendendo un secondo omaggio, ricevendo questa volta un fermo rifiuto e l’invito ad allontanarsi.
La situazione è precipitata dopo la chiusura del negozio. La donna si è recata nel vicino ristorante di proprietà del marito, dove ha incrociato nuovamente il 38enne, già presente all’interno del locale. Tra i due è scoppiata una nuova accesa discussione, durante la quale l’uomo ha estratto un cacciavite, colpendo la donna all’inguine sinistro.
Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia dei carabinieri di Rubiera insieme ai sanitari del 118. La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso di Reggio Emilia. Fortunatamente, le ferite riportate non la pongono in pericolo di vita.
L’aggressore è stato prontamente identificato dai militari dell’Arma. Al termine degli accertamenti e della ricostruzione della dinamica, avendo acquisito a suo carico elementi di presunta responsabilità, il 38enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Le indagini proseguono, essendo ancora in una fase preliminare.
