Ladri sacrileghi in azione a Barco: canonica e chiesa a soqquadro
Rovistati anche i magazzini della società sportiva. Tanti danni
Bibbiano Furto nella notte tra venerdì, 28 marzo 2026, e ieri, sabato 29 marzo 2026, nella canonica e nella chiesa di Barco. Nel mirino dei ladri sono finiti anche i magazzini della società sportiva Boca Barco, nella zona del campo sportivo di via XXIV Maggio.
Il bilancio è pesante, soprattutto per i danni. All’interno della canonica i malviventi hanno forzato circa 15 porte, messo a soqquadro armadi e archivi e rovistato i locali dal piano cantina fino al solaio. Secondo una prima ricostruzione, sarebbero entrati dai sotterranei, dopo avere scassinato l’accesso alla cantina, per poi passare al setaccio i tre piani dell’edificio, tra locali utilizzati per il catechismo e stanze dell’abitazione.
L’obiettivo, con ogni probabilità, era quello di cercare denaro o oggetti di valore. I ladri hanno aperto mobili e archivi parrocchiali e rimosso anche alcuni quadri, probabilmente nel tentativo di individuare una cassaforte murata. Non trovando nulla, avrebbero poi raggiunto la chiesa attraverso il passaggio interno che collega i due edifici.
Anche all’interno della chiesa sono stati lasciati segni evidenti del loro passaggio. È stato aperto il tabernacolo e sono stati rovistati altri locali di servizio. Successivamente i malviventi si sarebbero spostati nei magazzini della chiesa, da dove avrebbero portato via un soffione da giardino. Poi avrebbero raggiunto anche i magazzini del Boca Barco, probabilmente alla ricerca di denaro contante o attrezzature. Il bottino, però, sarebbe stato minimo, a fronte di danni consistenti lasciati nelle strutture colpite.
La scoperta è avvenuta ieri mattina, quando i responsabili della parrocchia si sono trovati di fronte locali devastati e arredi danneggiati. È quindi partita la segnalazione ai carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi. Sull’episodio è stata presentata denuncia e gli accertamenti sono in corso. Al vaglio degli investigatori potrebbero esserci anche eventuali immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
Forte l’amarezza nella comunità parrocchiale e tra i residenti della frazione. «Siamo addolorati e amareggiati per quanto abbiamo trovato sabato mattina – ha dichiarato il parroco don Darmetko Wojciech –. Hanno addirittura aperto il tabernacolo. È un fatto grave per tutta la comunità di Barco e per il mondo della parrocchia».
Il sacerdote ha sottolineato soprattutto il valore simbolico del gesto compiuto all’interno della chiesa. «Si tratta di un’azione compiuta in un luogo sacro e questo fa davvero male», ha aggiunto. l
