Da Reggio Emilia 79 trecce di capelli donate per i ragazzi ustionati di Crans-Montana
L’iniziativa di Jessica e Valentina, titolari del salone Afea Parrucchieri. Tra le donatrici anche bambine di 10 anni
Reggio Emilia Nove chili di capelli raccolti da 79 donatori diversi, uniti in una missione solidale, coordinata e progettata da Jessica e Valentina, le titolari del salone Afea Parrucchieri: donare ai ragazzi di Crans-Montana la possibilità di guardarsi allo specchio sentendosi di nuovo belli. Un risultato incredibile, che ha dimostrato «quanto i reggiani abbiano il cuore grande: una risposta così partecipata conferma che l’altruismo e la comprensione siano doti che appartengono alla nostra città – ha spiegato Jessica Abbati, titolare del salone di parrucchieri di Via Wybicki a Reggio Emilia –. Davanti ad una tragedia che ha coinvolto decine di ragazzi, ci sembrava doveroso impegnarci per raccogliere capelli da donare ai giovani ustionati. Senza i donatori però non avremmo potuto contribuire alla causa, quindi grazie di cuore a tutti».
Appena l’iniziativa era stata lanciata dalle due titolari, erano arrivate tante richieste di adesione da donatori provenienti da altre regioni, mentre da Reggio Emilia non erano prevenuti benefattori. «Nei primi 15 giorni nessun reggiano si era reso disponibile, nonostante noi avessimo offerto taglio e piega gratuiti a chi avesse donato. Eravamo rammaricate, ma siamo state assolutamente smentite. Serviva solo tempo: la prossima settimana spediremo in Svizzera 79 trecce, lunghe almeno 30 centimetri, per un totale di 9 chili di capelli». A molti ragazzi rimasti rimasti feriti dalle fiamme divampate nel locale svizzero, a causa delle gravi ustioni, non ricresceranno più i capelli. Questa condizione «rappresenta un trauma psicologico oltre che fisico. Sappiamo tutti quanto l’acconciatura racconti di noi, della nostra personalità e del nostro stile, dandoci sicurezza e tranquillità – ha spiegato Jessica –. Non riconoscersi più nel proprio riflesso, portando ogni giorno i segni visibili di un trauma, è qualcosa che nessun genitore vorrebbe per i propri figli. Io, da madre e professionista del settore, lo capisco più di chiunque altro». Grazie dunque all’impegno di Afea Parrucchieri, Reggio Emilia e provincia hanno contribuito attivamente al sostegno delle vittime di Crans-Montana: «Ci sono state anche bimbe di meno di 10 anni che hanno deciso di rivoluzionare il proprio look. Oltre a loro, tante giovani donne, alcuni ragazzi e anche delle signore over 65, che avevano conservato le loro trecce di quando erano ragazze. Ci teniamo comunque a ringraziare tutti coloro che si sono resi disponibili a donare, anche quelle persone che non avevano i requisiti necessari – ha concluso Jessica –. La prossima settimana spediremo i capelli in Svizzera, ad una clinica che sta raccogliendo le donazioni da tutto il mondo. Siamo fiere di aver potuto contribuire e di aver aiutato i ragazzi di Crans-Montana». © RIPRODUZIONE RISERVATA