Ferito a colpi di macete in zona stazione: due denunciati
Reggio Emilia: il giovane aggredito è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni. I presunti responsabili rintracciati grazie alle telecamere
Reggio Emilia Svolta nelle indagini sull’aggressione a colpi di machete avvenuta nella notte del 26 marzo nella zona della stazione storica di Reggio Emilia: la Polizia di Stato ha individuato e rintracciato i due presunti responsabili, entrambi nigeriani di 27 anni e già noti alle forze dell’ordine. La vittima, un connazionale di 26 anni, era rimasta gravemente ferita ed era stata ricoverata con una prognosi di 30 giorni.
Il caso
La vittima, a seguito dell’aggressione, aveva riportato profonde ferite agli arti superiori e inferiori ed era stata prontamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso. Era stata dimessa con una prognosi di 30 giorni. Secondo quanto emerso dalle indagini svolte dagli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia, l’aggressione sarebbe stata causata da due connazionali, poi identificati per due 27enni nigeriani, entrambi con precedenti alle spalle, giunti in viale IV Novembre a bordo di due biciclette. Determinante per la rapida individuazione dei responsabili è stato il sistema di videosorveglianza presente nella zona, che ha consentito agli agenti di ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i presunti aggressori. Nel corso delle indagini, inoltre, è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento e al contestuale sequestro degli abiti indossati durante l’aggressione e dell’arma utilizzata, ovvero un machete. Sono stati denunciati in stato di libertà.
