Gazzetta di Reggio

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La violenza

Novellara, fa un’apprezzamento a una ragazza: violenta rissa a colpi di tubi di ferro e bastoni tra indiani e pakistani. Sette arresti

Novellara, fa un’apprezzamento a una ragazza: violenta rissa a colpi di tubi di ferro e bastoni tra indiani e pakistani. Sette arresti

Dopo l’episodio, l’incontro nelle valli per un chiarimento finito con la violenza. A mettere fine allo scontro i carabinieri

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Novellara  Doveva essere un chiarimento dopo un diverbio, ma la situazione è degenerata in uno scontro violento nelle campagne reggiane nella tarda serata del 30 marzo. All’origine, un apprezzamento rivolto da un cittadino indiano a una giovane donna pakistana: un episodio che ha innescato la reazione dei gruppi coinvolti, trasformando l’incontro in una vera e propria rissa.

Cosa è successo
Le due fazioni si sono date appuntamento poco dopo le 19 di ieri 30 marzo in un’area isolata nei pressi di Viottolo Vandelli, con l’apparente intento di mediare. Tuttavia, la diplomazia ha lasciato quasi subito il posto alla violenza più cieca. Per questi motivi con l’accusa di concorso in rissa aggravata i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Guastalla unitamente ai colleghi delle stazioni di Reggiolo e Novellara hanno tratto in arresto quattro cittadini pakistani, di età compresa tra i 26 e i 65 anni, tutti residenti a Correggio e tre cittadini indiani aventi un’età compresa tra i 28 e 32 anni residenti tra Correggio e Carpi.
 

L’origine del litigio

Tutto avrebbe avuto origine da un apprezzamento fatto a una ragazza pakistana. Un’iniziativa non gradita che ha spinto a quell’appuntamento tre le parti in un terreno agricolo nei pressi di viottolo Vandelli del Comune di Novellara. Dalle parole le due fazioni sono presto passate ai fatti affrontandosi e generando una violenta lite tanto che è giunta la segnalazione al 112 che ha subito inviato sul posto alcune pattuglie. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla e della Stazione di Reggiolo si sono trovati di fronte a una scena di estrema brutalità: sette uomini impegnati in una colluttazione furibonda, intenti a colpirsi vicendevolmente con tubi in ferro e pesanti bastoni in legno. Solo la decisa azione dei militari ha permesso di interrompere la violenta escalation, evitando conseguenze ben più tragiche. Quindi l’intervento dei sanitari e il soccorso per i feriti, fortunatamente non gravi: tutti i partecipanti alla rissa sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche presso l'Ospedale Civile di Guastalla per le lesioni riportate durante lo scontro. I carabinieri sul posto hanno proceduto al sequestro di 4 tubi in ferro, un cutter alcune lame (non utilizzate durante la rissa). Alla luce dei fatti a carico dei sette uomini sono stati acquisiti elementi di presunta responsabilità in ordine al reato di concorso in rissa aggravata.