Addio alla ballerina Donatella Sturam
Reggio Emilia: è stata artista di punta di Ater, oggi l’addio
Reggio Emilia Il mondo della danza dice addio a una delle sue protagoniste più apprezzate da colleghi e appassionati. Giovedì scorso è venuta a mancare, a 71 anni, Donatella Sturam, un nome legato a doppio filo con la danza nella nostra città e oltre, data la vastissima esperienza maturata dalla ballerina. Donatella aveva partecipato e vinto un’audizione a Reggio Emilia, ad Aterballetto. Qui aveva incontrato un altro il primo ballerino di Ater, che divenne suo marito: Jean Marc Vossel, anch’egli vincitore di un’audizione. Dall’unione fra Donatella e Jean Marc sono nati i figli Davide e Tania. «Nostra madre era di origine friulana, di Udine - raccontano Davide e Tania -. In giovane età, lei si trasferì a Roma insieme alla famiglia dove fu un’allieva del Teatro dell’opera.
Una cosa molto importante della sua esperienza, fu lo studio al teatro Bolshoi di Mosca, con tutto ciò che significava la Russia a quei tempi. In seguito, fu di ritorno a Roma dove iniziò a lavorare per tante compagnie di ballo. E poi affrontò un’audizione a Reggio Emilia perché anche un’amica avrebbe dovuto affrontarla. Finì che venne presa lei e non l’amica e da allora si trasferì a Reggio Emilia. Stessa cosa per nostro padre, che divenne primo ballerino ad Aterballetto: partecipò insieme a un amico all’audizione e venne preso lui». «Mamma e papà si incontrarono per caso e decisero di rimanere qui», raccontano Tania, la primogenita, e Davide, arrivato sette anni dopo. Tania rammenta quando andava «in tournée con loro, fui una delle prime bambine di Aterballetto e anche gli altri ballerini mi coccolavano a teatro mentre i miei erano impegnati. Quando sette anni dopo nacque mio fratello iniziarono a prendere altre strade per gestire al meglio la famiglia».
«Sono state vite incentrate sulla danza, quelle dei nostri genitori», aggiungono Davide e Tania. Quest’ultima rimarca: «Ho diversi ricordi di ore passate in teatro, li aspettavo per stare con loro il più possibile. E anche ora che io faccio l’insegnante a scuola e mio fratello è insegnante di musica e musicista, abbiamo sempre l’arte nel cuore». Il funerale si svolgerà oggi alle 14.30 dalla Casa Funeraria Reverberi di Via Terezin, 21 per la Chiesa parrocchiale di Roncolo. Al termine della funzione religiosa si formerà il corteo per il cimitero locale. I figli ringraziano anticipatamente coloro che interverranno alla cerimonia.
