Gazzetta di Reggio

Reggio

Il progetto

Cavriago si prende cura delle api: nasce l’apiario comunale

Cavriago si prende cura delle api: nasce l’apiario comunale

L’apiario sorgerà nel verde che costeggia il Rio, nei pressi dell’albero dedicato alla memoria di Giovanni Falcone

2 MINUTI DI LETTURA





Cavriago Il progetto “Le api di Cavriago” rappresenta un’iniziativa virtuosa che coniuga sostenibilità ambientale e partecipazione civica, puntando alla realizzazione del primo apiario comunale gestito interamente da volontari. Il percorso ha preso ufficialmente il via sabato 28 marzo con un ciclo di formazione curato da Morgan Allodi, giovane imprenditore locale di Allodi Apicoltura, in collaborazione con il Comune e l’associazione culturale Carmen Zanti.

I dieci partecipanti stanno apprendendo i principi fondamentali dell’apicoltura per diventare custodi di questo nuovo spazio collettivo. L’apiario sorgerà in un’area dal forte valore simbolico: il verde che costeggia il Rio, situato tra il cimitero nuovo e quello napoleonico, proprio nei pressi dell’albero dedicato alla memoria di Giovanni Falcone. «Le api sono un simbolo fondamentale della biodiversità e della salute dei nostri ecosistemi, ma anche un’occasione concreta per costruire comunità – commenta l’assessore all’ambiente e alla partecipazione Luca Brami – Con questo percorso vogliamo prenderci cura del territorio insieme, valorizzando luoghi significativi e coinvolgendo attivamente i cittadini e le cittadine».

Oltre alla tutela della biodiversità e degli insetti impollinatori, il progetto mira a promuovere il cibo a chilometro zero e a creare legami sociali solidi attraverso il protagonismo dei cittadini. Una volta a regime, l’apiario diventerà anche un polo educativo per le scuole locali, offrendo percorsi didattici sulla sostenibilità. Questa iniziativa si inserisce in una visione amministrativa più ampia, che vede la cittadinanza attiva già protagonista in altri ambiti, come la cura degli ambienti scolastici con il Comitato Genitori, il restyling degli spazi al centro culturale Multiplo e le giornate di pulizia del territorio organizzate dal Green Team, consolidando un modello di gestione del bene comune condiviso.  © RIPRODUZIONE RISERVATA